Buongiorno dottoressa,sono mamma di anna di 6 mesi e ieri ha fatto i suoi primi vaccini e ieri sera s’è manifestata la prima febbre 38.4.oggi pomeriggio durante il cambio mi son accorta che nel pannolino c’erano due macchie rosate.può esser un “sintomo” della vaccinazione oppure un infezione urinaria secondo lei?
È normale vedere sangue nelle urine dopo il vaccino?
Le macchie rosate nelle urine possono essere dovute a urati amorfi, non a infezioni. Aumenta i liquidi e osserva la situazione.
Cause delle macchie rosate nelle urine
Le macchie rosate che hai notato nel pannolino di Anna sono probabilmente causate dall’emissione di urati amorfi. Questi sono precipitato di sostanze nelle urine che possono apparire più evidenti in condizioni di disidratazione o febbre, come nel caso di tua figlia.
Quando preoccuparsi?
È importante monitorare la situazione. Se le macchie persistono o se noti altri sintomi, potrebbe essere necessario consultare un medico.
| Sintomo | Possibile causa | Azione consigliata |
|---|---|---|
| Macchie rosate | Urati amorfi | Aumentare i liquidi |
| Febbre persistente | Infezione urinaria | Contattare il medico |
Cosa fare a casa
- Aumentare l’assunzione di liquidi per la bimba.
- Monitorare la febbre e altri sintomi.
- Controllare il pannolino per eventuali cambiamenti.
Quando contattare subito il medico
- Se le macchie rosate persistono oltre 24 ore.
- In caso di febbre alta o persistente.
- Se noti segni di irritazione o disagio nella bimba.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.
😮 😮 😮 😮 😮 😮 😮 OBBLIGO DI SEGNALAZIONE DI REAZIONI AVVERSE Dal 2 luglio 2012, attiva anche in Italia la nuova legislazione europea di farmacovigilanza che permette ai pazienti di fare direttamente le segnalazioni via web.La normativa modifica la definizione stessa di reazione avversa, intesa ora come effetto nocivo e non-voluto conseguente all”uso di un medicinale. Saranno oggetto di segnalazione anche le reazioni avverse derivanti da errore pubblico.Fonte: AIFA, 2012 http://www.medicinaonline.org/ndex.php?view=2452