Ecco. E' quello che dice Gwen in questo messaggio quello che penso io. Mi ha tolto le parole di bocca.Gwen wrote:Mah, io più che altro ho il terrore che ad avere tutto e subito e sempre si perda di vista il giusto valore delle cose, degli oggetti, del denaro.....io da piccola ricordo che quel che più amavo era quel che mi ero sudata, e sono convinta che se si lascia un minimo di suspence, di periodo del desiderio un bimbo possa apprezzare e godersi di più ciò che vuole. Si accorge di volerlo DAVVERO.
Per me i regali sono al compleanno, a Natale, in occasioni speciali.Poi c'è il regalino in vacanza, il giornalino o le figurine la domenica, il regalo di nonna e zia, l'eccezione.
Ma la regola dell'ottenere sempre e subito quel che si chiede, rende i bambini annoiati e privi del senso del denaro, secondo me. E io amo fare regali a mia figlia, impazzisco per quel che le compro, più che per me stessa. Solo mi impongo delle regole in questo. E non mi sento cattiva.
Sarà tutto questo vedere bambini che sbraitano per avere sempre qualcosa, magari non desiderato veramente. A volte vedo solo sempre chiedere, chiedere, chiedere. E' questo che mi spaventa. Mi fa pensare ad adulti privi di valori morali che non si fanno bastare più niente. La macchina di una certa cilindrata, l'orologio più bello, il telefonino dell'ultimo modello, che poi si deprino se non hanno quello che vogliono. Magari esagero, ma anche a a me spaventa. Anch'io qualche sfizio me lo tolgo per l'amor del cielo, ma sono adulta e so quando devo fermarmi. Ai piccoli preferisco ancora insegnare che una cosa va desiderata e un po' sudata (anche per chiarire bene se piace davvero e la si desidera davvero oppure era un fuoco di paglia).

