Grazie mille per aver parlato della tua esperienza.Ambra wrote: Quindi il sunto del discorso è che pur potendomelo permettere sceglierei
altre mille volte qualsiasi cosa sia controllata da un organo di Stato,
perché "sgarri" ne possono fare fino ad un certo punto e c´è l´obbligo
di aggiornamento per gli insegnanti.
L'avessi letta qualche tempo fa avrei approvato tutto, fino all'ultima virgola.
Prima però di imbattermi in quello che ho visto per gli asili nido: i due asili nido comunali nei quali avevo iscritto mia figlia (nel primo ho solo prenotato il posto poi disdicendolo perchè ho visitato meglio il nido, nel secondo c'erano educatrici bestie e ho cambiato nel corso dell'inserimento) sono risultati PESSIMI. Io anche ero andata a colpo sicuro "figurati almeno son controllati dal Comune, troppo schifo non possono fare".
Ebbene, il primo era di una sporcizia INIMMAGINABILE, l'ambiente piccolo, pericoloso per bimbi così piccoli e assolutamente non salutare.
Ora, io dico, non è l'estetica che mi interessa in quanto tale, non mi faccio abbindolare dal bello senza sostanza, ma credimi se ti dico che sembrava una baracca più che un asilo persino convenzionato col Comune! Tra l'altro assumevano (l'ho saputo per vie traverse ma ne ho la certezza) gente assolutamente non esperta per educare i bimbi.
E nel secondo le educatrici era bestie vere.
Sono andata via con loro che mi dicevano "tanto vi rimpiazziamo subito, c'è la fila per la graduatoria comunale".
Io ero andata dritta sparata al comunale, con tutte le migliori intenzioni di contribuire in ogni senso come genitore, il privato lo rifiutavo come idea perchè lo ritenevo non attendibile in quanto non direttamente controllato dal Comune.
Invece ora ancora sto a chiedermi come cavolo sia possibile che soprattutto il primo nido possa essere approvato come tale dal Comune.
Mentre il privato in cui ora va mia figlia ha il miglior catering della zona, una coordinatrice pedagogista che coordina anche gli altri pubblici, pulizia organizzazione ed educatrici arrivate dritte dai comunali, pare molto brave (e per quel poco che ho visto sembra sia vero).
In ultimo, e in modo assolutamente irrilevante la struttura è nuova, i giochi e l'arredo pure, il giardino è splendido.
Ma non è per questo che ci mando mia figlia.
E se per me il problema fosse stato l'extracomunitario o il bimbo dell'operaio nemmeno avrei mai provato il comunale, cosa che ho fatto pagandolo pure esattamente come il privato (perchè non rientravo nei pubblici).
Quindi dipende da caso a caso, sia nel pubblico che nel privato, il che mi insegna che dovrò valutare caso per caso anche per la materna, le elementari e così via e incrina la mia precedente certezza del pubblico a tutti i costi.
