è questo il punto.troppi_gatti wrote: quello che mi fa impuntare, quello che mi fa arrabbiare e intervenire a volte pure in maniera un po' arrogante, è la malinformazione.
ti faccio un esempio cretino, ma spero che basti a spiegare un po' il tutto.
tu vuoi svezzare a pappe e farine?
bene, fallo. tuo figlio non morirà sicuramente di fame!
io invece voglio svezzare a pane e bistecca.
posso?
certo che posso. MA.
ma poi mi arriva a casa il catalogo delle pappe mellin, con la foto di un bimbo disperato.
ha davanti a sè una piccola moka di caffè, e dei piccoli biscotti "lingue di suocera".
sopra sta scritto "tuo figlio non è un piccolo adulto".
a fianco la foto di un bimbo estasiato davanti alla mellin baby colazione (polvere di cereali da mischiare nel latte).
questa è una presa per il culo.
tu PUOI svezzare con la polvere di cereali.
ma DEVI sapere (e DEVONO darti il modo di sapere), che se vuoi hai un'alternativa.
altrettanto sana.
va bene il tuo modo si, ma va bene pure il mio.
è che non si sa, è che non si dice, è che lo si nasconde, perchè sta comodo a troppi.
ci sono bimbi felici che non sanno fare ciao.
ci sono bimbi indipendenti che prendono la tetta a 30 mesi.
ci sono bimbi sani che a 8 mesi mangiano l'arrosto con le patate.
se tutti sapessero questo, se tutti lo accettassero senza commentini acidi o sguardi allucinati, io mi innervosirei di meno, e forse sembrerei meno fissata.
Io non ho mai pensato che i figli di chi si comporta in modo diverso da me potranno essere disadattati da adulti.
Penso che magari se li lasci piangere si sentiranno un po' meno sicuri di se stessi da piccini a volte (dipende molto dal carattere), ma non che riporteranno gravi problemi permanenti.
Invece mi sento di continuo dire che tenendo mio figlio nel letto con me, dandogli la tetta, non insegnandogli a fare ciao sto crescendo un futuro disadattato.
A forza di critiche si affilano le unghie per sostenere le proprie tesi :ehehe:




