Gabry wrote:Diciamo che tendo a rimuovere.
Vi ho portato il mio esempio per far capire che non sono cose che succedono solo a dei casi limite, alle madri fuori di testa, ma [color="Red"]sono avvenimenti compatibili con madri sane di mente, fino a quel momento[/color][color="red"]equilibrate.[/color]
purtroppo come diceva un esperto in trasmissione, Galimberti mi pare si chiamasse, [color="red"]l'istinto materno non è insito in ogni madre, può anche venir fuori dopo mesi, ed è ora di sfatare il mito della maternità, di spogliarlo dell'aurea di fiocchi, cuoricini e dolcezza (lo dico a parole mie ovviamente) che tutti immaginano.[/color]Quella è la maternità che vediamo nella pubblicità, non nella vita reale.
io non ho un bel ricordo dei primi mesi con marco. hai ragione, bisogna sfatare il mito.
io, quando posso, lo ribadisco sempre: non e' sempre vero che partorire e' meraviglioso, non e' sempre vero che l'allattamento e' naturale ed e' un momento di intimita' tra mamma e bimbo, non e' vero che i bambini "mangiano e dormono".
io ho rifiutato mio figlio appena nato perche' il parto e' stato lungo e duro e lui ne era stata la causa.
dopo il parto ero strana, vivevo in un mondo ovattato e nessuno si e' accorto di nulla.
quando ero sola con lui e piangeva io lo guardavo e dicevo : smettila, stai zitto..
fortunatamente non gli ho mai fatto nulla ma mi sono passate per la testa cose orribili per farlo tacere.
a sei mesi per fortuna ha iniziato il nido. qualche settimana dopo ho iniziato il lavoro e questo mi ha salvata.
il mio compagno non ha capito. pensava fossi solo un po' 'triste' per gli ormoni
invece io mi chiudevo in bagno a piangere, ad urlare e tante volte ho pensato al suicidio.
mi sentivo in gabbia. e mi ripetevo continuamente che non potevo tornare indietro da quell'incubo se non eliminandone la causa.

