Accontentare subito i desideri?

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Moderator: Paola

Jersey

Post by Jersey »

Simo72 wrote:invece secondo me e' uno degli errori piu' grossi della societa' di oggi: perche' quell'attesa deve essere vista come negativa? come tormento? come creazione di insoddisfazione e frustrazione? Sta a noi genitori insegnargli quanto possa essere bello "guadagnarsi" quella determinata cosa e aspettarla per un po' di tempo. L'avere facile e' il risultato di una gioventu' che non si accontenta piu' di niente e che e' abituata a chiedere e ottenere. Secondo me questo e' un sistema anche e soprattutto educativo sempre se esercitato con dovizia e intelligenza
Concordo pienamente con te. Trovo giusto insegnare che non si possa sempre avere tutto e subito, insegnare quanto sia bello attendere che si avveri un desiderio.... anche per un motivo semplice...nella vita difficilmente avranno tutto e subito, quindi trasformare l'attesa in un piacere può essere utile.
Come ogni cosa però, ci deve essere una giusta via di mezzo e soprattutto, ci devono essere delle spiegazioni.
Simo72 wrote:....e' bello vedere come aspettano con entuasiasmo quel giorno per gustarsi il loro premio merenda, li accontentassi tutti i giorni non sarebbe la stessa cosa...
Altra cosa che trovo giustissima e che ho visto proprio su Alessia.
Quando aveva tutto quello che chiedeva non apprezzava proprio nulla.
Credevo che i "no" la rendessero triste, quindi non gliene dicevo mai.
Invece ho capito che è proprio il contrario. Lei sapeva che chiedeva e le veniva dato. Era un gesto meccanico, non provava più nemmeno l'emozione del gioco nuovo.
Invece adesso è diverso. Se sa che arriverà una cosa che tanto desidera per il compleanno, i giorni precedenti è euforica, aspetta con gioia quel momento.
Ma soprattutto, sa che arrivano le cose che le interessano sul serio.
lenina wrote:Allora un discorso è gudagnarsi qualcosa.
un altro l'attesa inutile.

Se la caramella glie la dai perchè devi fargliela patire per 2 ore?

Non si tratta di avere facile si tratta di essere sensati.

Davvero ci sono consigli come:

dagli un dolce e digli di non mangiarlo prima di 2 ore.
digli di aspettare 2 minuti a bere se è assetato.

Tutto per insegnare l'autocontrollo ai bimbi.

Sinceramente disapprovo

Se si tratta di dire "vorrei quel gioco" è normale e logico che si rimandi all'occasione se non raramente.

Ma il far aspettare per il gusto di far aspettare non lo condivido.
Ecco, secondo me non è insegnare l'autocontrollo. Non c'entra proprio nulla.
Aspettiamo per essere sicuri che quella cosa la desideri davvero.
Aspettiamo perchè domani ci sarà la possibilità di comprare una cosa più bella.
Aspettiamo perchè in questo momento non c'è la possibilità.
Non so se mi sono spiegata...io credo che l'intento della maestra non fosse "insegnare l'autocontrollo" ma "insegnare a saper aspettare il momento opportuno".
Poi ovvio che se ci sono dei veri e propri bisogni (ho sete) non si piò aspettare, ma se si tratta del pennarello blu mentre la maestra è al telefono, il bambino deve capire che prima la maestra finisce di parlare e poi può dargli il pennarello.

Lenina, una cosa che non c'entra nulla, ma tu che cavolo di libri leggi???? Sicura che non sia il manuale delle torture settecentesche??? :cisssss:
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

Jersey wrote: Lenina, una cosa che non c'entra nulla, ma tu che cavolo di libri leggi???? Sicura che non sia il manuale delle torture settecentesche??? :cisssss:
jersey, mi permetto di rispondere io, perchè leggo gli stessi libri di lenina.

purtroppo certi metodi educativi sono stati usati davvero, e tecniche appena appena edulcorate sono tutt'ora davvero ancora in voga.


comunque non mi suona tanto strano "fallo aspettare qualche minuto davanti al piatto di pasta, così impara ad aspettare".

è lo stesso identico consiglio di "fallo aspettare due ore fra una poppata e l'altra".
erinmay
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Post by erinmay »

troppi_gatti wrote:jersey, mi permetto di rispondere io, perchè leggo gli stessi libri di lenina.

purtroppo certi metodi educativi sono stati usati davvero, e tecniche appena appena edulcorate sono tutt'ora davvero ancora in voga.


comunque non mi suona tanto strano "fallo aspettare qualche minuto davanti al piatto di pasta, così impara ad aspettare".

è lo stesso identico consiglio di "fallo aspettare due ore fra una poppata e l'altra".

ecco io invece librui così non li prendo nemmeno in considerazione

ma comunque questo non c'entra

ho letto a freddo tutta la discussione e ho avuto l'impressione che sia stato proprio l'intervento iniziale di leni a falsare la prospettiva.
leni non ha risposto alle considerazioni di simo, ha risposto alle considerazioni che ha letto sul tal libro, e in questo modo si è creata la confusione

perchè andare a supporre che la tal maestra consigliasse quel tipo di metodo educativo, non è che per il fatto che sia maestra necessariamente adotti e condivida una pedagogia da aguzzina eh!

E' stato un processo alle intenzioni
perchè dal primo post di simo non si evinceva assolutamente che la maestra consigliasse l'attesa come strumento di sottile tortura educativa.
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