Simo72 wrote:allargarla si ma travisarla no, nel senso che ne e' uscita a mio parere una discussione positiva come sempre con parecchi punti di riflessione, pero' effettivamente il mio concetto e' stato frainteso e portato su altre strade rispetto a quello che era il mio pensiero e credo quello della maestra che ci ha fatto questa riflessione
Mi pare che Jersey abbia centrato il punto e condivido parola per parola quello che ha detto
cosi come non condivido assolutamente il discorso fatto da Leni e Cosetta che se si hanno i soldi e le disponibilita' economiche e' giusto soddisfare tutti i desideri, io sono assolutamente contraria a questo tipo di politica perche' e' distruttiva e non costruttiva, sia per gli adulti che per i bambini. Che senso ha anche se ho i soldi comprarmi un pc nuovo ogni anno se il vecchio funziona ancora perfettamente ??? e' istruttivo questo per mio figlio? Io credo di no, perche' se anche ho i soldi ad esempio a mio figlio non cambio la bicicletta ogni anno per il gusto di farlo , credo gli insegnerei a non avere rispetto per le cose e le persone
In questa discussione sono proprio d'accordo con te!
Non credo che c'entri quanta possibilita economica si abbia. Credo che si debba sempre essere oculati ed insegnare ai nostri figli ad esserlo...perchè oggi i soldi ci sono, ma domani chissà (e questo periodo di crisi dovrebbe avercelo insegnato!!!)
Poi c'è la questione del rispetto, del fatto che non è vero che coi soldi si ottiene tutto.
lavinia wrote:simo io ho capito cosa sta dicendo cosetta e lo approvo
si, se io andassi ogni giorno in edicola per me comprerei anche per ruggero
mi parrebbe di prenderlo per il sedere a comprare per me ma per lui no
e' il discorso dell'esempio no?
Questo non lo trovo corretto, per un semplice motivo: i bambini NON SONO DEGLI ADULTI. Non dico che un adulto debba spendere per sè e non per suo figlio, tutt'altro. (anzi, personalmente faccio sempre il contrario) Però credo che se una settimana una donna lavora 12 ore al giorno e il sabato si vuole regalare un libro, non vedo perchè debba regalarlo anche ai figli.
Pensate a Polly, dovrebbe fare un mutuo ogni volta che vuole gratificarsi un po' :cisssss: (Polly scusa se ti ho preso ad esempio).
Poi c'è anche il discorso della necessità vera e propria: esempio io ho 2 paia di pantaloni, col freddo ci mettono un sacco ad asciugarsi e me ne serve un terzo. Alessia ha 4 paia di panaloni di velluto; 3 paia di jeans; 4 pantaloni della tuta per ginnastica. Lei non ha bisogno di vestiti, io si. Ma perchè mai dovrei prenderne anche a lei se non ne ha bisogno?
Sinceramente non mi sembra di prendere per il culo Alessia se domani mattina in edicola mi compro Cose di Casa e a lei non prendo niente, perchè ogni tanto si gratifica lei, ogni tanto si gratifica Paolo, ogni tanto si gratifica la mamma. Lo trovo assolutamente normale.