Ma tanto eh?
Intanto mi ero seriamente preoccupata che proprio nei giorni in cui aprivo questo post Ruggero era alla frutta, tra la convalescenza e il mio nervosismo era apatico e sempre col musetto triste e la lacrima facile.
Oggi siamo a casa (io malaticcia, Dario malatone Ruggero convalescente) e ci stiamo divertendo come da mesi non succedeva.
Dario, se invitato con dolcezza anziché perentoriamente, fa le cose ed è collaborativo (è pur vero che è malato, ma i malati non peggiorano??lui è uno zuccherino)...insomma, sembriamo una pubblicità del mulino bianco, abbiamo letto,giocato, io ho cucinato, abbiamo commentato la Rita Dalla Chiesa
Speriamo che duri (la mia calma, intendo)
Perché come ho detto all'inizio, almeno nel mio caso io sapevo dentro di me che Dario rispondeva ad un atteggiamento mio, almeno in parte.
Mi salvo il post per rileggerlo quando ne ho bisogno!
