cambiare mentalità

lory76

Post by lory76 »

Ieri sera vedendo anch'io un medico in famiglia ho avuto lo stesso pensiero, quando in una inquadratura e' apparso un biberon!
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caterina
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Post by caterina »

Alessia M. wrote:L'allattamento non dovrebbe essere ragionato, ma spontaneo (magari ho inteso male l'utilizzo del termine, però!).

E poi non è così facile come scrivi tu, non è vero che chi lo vorrà fare lo farà a prescindere c'è chi vuole e non riesce perché non ha il giusto supporto.
Per ragionata intendo "fatta con coscienza".
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
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superstrafra
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Post by superstrafra »

eccomi
io non ho colto polemiche di alcun genere da parte di nessuno. mi metto tra le mamme che hanno la fortuna di allattare, perchè è anche un po' questo che mi sento, fortunata. l'allattamento al seno è vero, dovrebbe essere quanto di più spontaneo ci possa essere, ma nei fatti non è sempre così. può essere molto faticoso e una mamma non sostenuta abbastanza può passare dalla confusione alla crisi, e può pensare che il passaggio al latte artificiale, sebbene a malincuore, sia una scelta obbligata. sappiamo tutte che non è sempre così, ma in quei momenti, come dice evelina, sfido qualunque mamma media (intendo mediamente informata) a non pensare di non aver latte a sufficienza o pensieri simili. e va da sè che l'errore non è certo della mamma, ma della rete che spesso sostiene solo idealmente e poco nei fatti. da noi in ospedale civile l'allattamento al seno è promosso, non viene dato NULLA normalmente nei primi 3 giorni di vita, dopodichè il neonatologo valuta la salute del piccolo e suggerisce come comportarsi. nel caso delle mie bimbe, presentandosi l'ittero e niente colostro per troppa sonnolenza, è stata data l'aggiunta di LA più il poco che riuscivo a tirare col tiralatte. fortunatamente questo non ha compromesso l'allattamento, che, nel caso di emma contro ogni speranza, si è avviato con successo. penso che se non avesse preso quelle aggiunte sarebbe stato molto più difficile aiutarla a superare l'ittero. ma forse mi sbaglio. in ogni caso qui il turn over del personale è tale da mandare in confusione qualsiasi mamma con qnche un minimo dubbio; confusione che si eviterebbe se il personale fosse allo stesso modo preparato, o , meglio, se fosse possibile un'assistenza a casa, sempre dalla medesima persona, almeno per assicurarsi che l'allattamento sia ben avviato. magari gratuitamente, utopia, lo so, ma in germania funziona così.
credo che per molte mamme per le quali l'allattamento non sia stato possibile, il pensiero sia un mal celato senso di colpa per aver fallito qualcosa di cui non hanno responsabilità alcuna. la consapevolezza di sapere che non è colpa loro, però, non toglie sempre questa sensazione, e non trovo giusto non rispettarla. cioè ad evelina io posso dire mille volte che mi dispiace per il fatto che non abbia allattato al seno irene, posso dirle che so benissimo che non è colpa sua, che non dovrebbe sentirsi così, ma mi sento anche di dirle che la capisco, e che probabilmente se avrà un altro bimbo potrà essere diverso.
per le bambole e cartoni o telefilm zeppi di biberon, ovvio che non mi scandalizza, mi fa solo pensare che lo stereotipo dell'allattamento artificiale come migliore (altrimenti non si spiegherebbe il perchè venga sempre privilegiato rispetto a quello al seno) sia sempre presente a distanza di 40 anni, quando si pensava che effettivamente fosse così. io credo che ci sia anche un falso pudore, un certo tabù (immotivato) a proporre nei giochi e in tv l'allattamento al seno; non dimentichiamoci che ancora c'è gente che guarda con aria di rimprovero chi allatta in posti non "consueti". mi pare sia proprio di quest'estate la notizia di una mamma allontanata dalla sala da pranzo dell'albergo dove soggiornava con la famiglia, perchè discretamente stava allattando il bimbo più piccolo... ed è successo da noi, nel profondo nord. di seguito il link per chi avesse perso la notizia
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=103442496f199cbe

per quento riguarda il LA infine, io non lo considero affatto il male, anzi, guai non ci fosse! ma non riesco davvero a pensare ai grandi produttori di la come a dei santi che facciano girare l'economia; hanno avuto una responsabilità troppo grande e senza alcuna giustificazione nelle morti di bimbi innnocenti in africa, dove finte inferniere portavano alle mamme campioni di LA accompagnate da foto di bimbi rigorosamente bianchi e paciosi, salvo poi compromettere l'allattamento al seno, costringere le mamme ad acquistare LA, a diluirlo rendendolo nutritivamente pari allo zero, magari con acqua contamintata e da poppatoi che non potevano rendere sterili, un vero SCHIFO, altro che far girare l'economia!
ecco, ho finito il mio sfogo, scusate se il post non avrà nè capo nè coda, ho scritto di getto e nel frattempo la emma si è svegliata...
una brevissima lettura che suggerisco, un libercolo da 1€ ma molto significativo sull'argomento "nestlè non ama i bebè" di stampa alternativa. vi prego, leggetelo e riflettete!
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[CENTER]Sono visibile
Chiara e pulsante
Un cuore esposto
Sono una gioia infinita e urlante
Sono un brivido esteso all'universo
Che rimane fermo

Sono un nido sui rami d'inverno
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