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alce wrote:quanto è vero quel che dici! io l'ho visto quando avevo 10 anni (la prima volta).... e volevo che la mia vita fosse sempre una corsa pazza senza tregua, ululando alla luna "ho visto il fiume congo, scavare con la testa e una lingua doro tagliare la foresta" (era circa così no?)...
Ora desidero una vita non spericolata, serena, tranquilla il più possibile... un lavoro sicuro e magari meno divertente, un amore sicuro e notti tranquille nel mio letto! Cambiano i sogni eh!? Io la felicità l'ho sempre cercata nei posti sbagliati... credevo fosse nascosta chissà dove! e "tranquillità" non mi pareva proprio un termine da abbinarle! Che bello essere adolescenti per certi versi... ma che gioia immensa essere adulte!
che memoria ! Si era proprio quella la frase
non posso che quotarti questo passaggio, cambiano i problemi da adulti, ma anche il modo di affrontarli e lo spirito, per cui la mia adolescenza posso dire serenamente di non rimpiangerla affatto, se non per rari e momenti intensi di gioia e felicita' che comunque non ho mai totalmente apprezzato se non ora nei ricordi
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna
chiaretta_1974 wrote:anch'io lo trovo un film terribilmente adolescenziale.
bello, ben fatto, originale finchè vuoi.
ma non mi ci rispecchio affatto.
pero' vedi come cambia veramente la prospettiva nel giro di qualche anno (qualche per dire ah ah ), un film che da ragazza poteva diventare il tuo grido di battaglia, la frase da annotare nel diario e per quale valeva la pena vivere ora ti appare tanto diversa....
Anche la motivazione della morte di Niel, allora non avevo capito fino in fondo quel gesto, ora , dopo la lettura del professore di un passaggio del testo ho capito che per lui chiudere la sua esistenza in quel momento voleva dire farlo dopo aver realizzato qualcosa senza aspettare che la morte lo prendesse in un momento di stand bay
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna
Bellissimo film, mi è piaciuto molto ma non ho avuto un'adolescenza da poter paragonare a quel film.
Ho vissuto tutto su un'altro piano e anch'io sono felice di essere adulta e non vivere più certi stati d'animo.
"La leggenda del re pescatore" è il film che più di tutti mi ha segnato la vita.
Anche se, non lo nego, in certi momenti avrei voluto essere soltanto Baby tra le braccia di Jhonny.