In reatà, io e mio marito non abbiamo ancora le idee chiarissime al riguardo, così l'ho presentata per potermi trovare preparata qualora decidessimo di mandarlo!
E a dirla tutta, quella più convinta sono io, nel senso che, pur potendo contare sui nonni paterni (che, infatti, per ora vengono quasi ogni mattina da me per stare col piccolo) credo che l'esperienza del nido, a settembre che lui avrebbe 19 mesi, sarebbe senz'altro positiva e stimolante.
Credo che gli farebbe senz'altro bene stare a contatto con altri bambini (che lui già adesso adora) e che potrebbe imparare tantissime cose.
Stare a casa con i nonni, sinceramente, lo trovo limitante per la sua crescita.
Insomma ero davvero convinta che fosse la scelta più giusta!
Il punto è che questa mattina ho preso consapevolezza che il mio ometto sta crescendo e che a settembre quella che era un'ipotesi diverrà realtà, visto che anche il marito si è deciso ed all'asilo, dove va già mia nipote, mi hanno comunicato che, essendo stata tra le primissime a presentare la domanda, verrò accettata sicuramente, sebbene l'ufficialità mi verrà comunicata a maggio!
Insomma, sono andata un pò in crisi: e se fosse troppo presto? E se lui dovesse soffrire un ambiente che non riconosce e persone che nno sente familiari? E come mi sentirò tutte le mattine quando dovrò lasciarlo lì tra i suoi pianti e con i suoi occhioni dolci che mi imploreranno di non andare via?





