Non so se tirano il fiato quando i bimbi guardano la tv (parlo delle maestre ovviamente), so che ho molta ammirazione per le maestre che lavorano in questa scuola e se anche c'è stata la volta che hanno messo su i cartoni per tirare fiato, beh ve bene.Lelia wrote:Due volte alla settimana per esempio per me è già troppo. Perché dubito che, proposta con questa frequenza, venga inserita all'interno di un'attività educativa. Diciamocelo, serve alle maestre per tirare il fiato, e questo non lo trovo giusto. Serve a sopperire alla mancanza di spazio per far muovere i bambini, e non trovo giusto neanche questo.
Non è questione di demonizzare, è che, come dice Gwen, la tv fa già parte di tutte le case. Tutti i genitori, chi più chi meno, la propongono già. Invece non in tutte le case c'è qualcuno che stimola i bambini a fare attività interessanti e creative. Io sono tra i sognatori che auspicano che la scuola tenti di sopperire a queste mancanze.
Non penso che la scuola debba continuamente PROPORRE cose specifiche, vanno benissimo secondo me i momenti di gioco libero dove sono i bambini a scegliere cosa fare, con chi farlo e come organizzarsi. La scuola in questi momenti deve limitarsi ad offrire la scelta e i luoghi adatti per giocare. Una scuola dove mancano gli spazi esterni e interni in cui giocare, a mio parere ha già un grosso punto a sfavore.
Vedo i risultati su Cecilia ed è una bambina stimolata e piena d'iniziativa, fanno mille cose (per es, la recita di natale era su come funziona il cervello, su come nascono le idee ...).
Quando dici che la scuola deve ... hai ragione, ma se questi spazi interni non ci sono e uscire a gennaio a giocare in giardino la vedo un po' grigia.
Penso che siamo anche sempre brave a criticare quello che fanno le maestre a prescindere.

