come da manuale...

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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Teresa
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Post by Teresa »

pero' non capisco se i piccoli stanno con i grandi per

tre anni cioe' come si fa a fare la stessa cosa per tre anni?
cioe' i piccoli imparano i colori primari, ad esempio
i medi iniziano i colori secondari

i grandi imparano i mescolamenti e i derivati.

I numeri
i piccoli contano e imparano gli insiemi
i medi imparano i primi 10 numeri e sommano
i grandi sommano e sottraggono nelle unita'

le lettere
i piccoli non le imparano
i medi le vocai e qualche lettera
i grandi le lettere dell'alfabeto

ora non e' che e' un metodo, sono per certo i contenuti dei libri della scuola dell'infanzia.
Come rappresentante di scuola ho partecipato al collegio per la scelta dei libri di testo e i programmi erano praticamente questi per tutti

se stanno insieme come fanno?
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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Valentina
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Post by Valentina »

Sono sconvolta Tere.
Dico sul serio.
Libri di testo?
Programmi?
Cado dal pero.

Evidentemente a Milano siamo (anzi, sono) indietro anni luce, perchè l'unico programma dichiarato all'inizio dell'anno era: insegnare le regole della convivenza ai bambini.
Punto. Il tutto accessiorato da pasta di sale, colori e pennelli e poco più.

Attualmente le scuole di infanzia che io conosco (comunali) adottano il sistema delle classi eterogenee.
Dove a me, lo scorso anno, è andata benone; perchè Leo ha iniziato che non aveva ancora 3 anni e aveva in classe bimbi che nel corso dell'anno ne hanno compiuti 5. Quindi sicuramente ha appreso più velocemente certe cose da grandi. (come ad esempio andare in bagno da solo - pure per la cacca - già a 3 anni e poco più). Forse le mamme dei grandi erano scontente perchè certo, stare in classe con i piccoli magari non ha contribuito alla crescita dei loro figli...ma non saprei.
Però per quel che riguarda numeri, lettere, colori, etc....non ne ho mai sentito parlare.
Ma nemmeno in due asili privati in cui ero andata a prendere informazioni!!

Mi sto preoccupando, ora.
Anzi, ti dirò, non vedo l'ora di andare alla riunione dell'asilo di Verona e capire un po' che mi dicono.

Anche perchè io Leo lo voglio mandare a scuola per l'anno scolastico 2009/2010, quindi tra due anni; non vorrei catapultarlo in prima , per così dire, "impreparato"!!!

Ma davvero Carla ha già un libro di testo????
Non esistono limiti alla mente se non quelli che noi stessi le imponiamo
Napoleon Hill



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Cosetta
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Post by Cosetta »

Immagino Teresa che lavorino a gruppetti, come del resto anche in classe di Irene che è omogenea ma per seguirli li mettono al tavolino in 4-5 al massimo, mentre gli altri giocano liberamente in classe.
A seconda delle attività da noi lo fanno quando i maestri sono presenti entrambi, ma anche uno da solo. Per fare qualche esempio, li facevano colorare tre pesciolini poi loro glieli ritagliavano e glieli facevano incollare chiedendo qual era il più grande, quello medio o quello piccolo, insomma cosine semplici ma che devi fare tete a tete e non puoi metterli in 28 a farlo contemporaneamente nemmeno in una classe omogenea!
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