susialle wrote: :cisssss: :cisssss: :cisssss:
se vogliamo possiamo metterci anche a contare le virgole.... ma non penso che diverrebbe un post costruttivo! :cisssss:
cmq intendevo dire che ci sono 2 possibilità: lasciare al bambino-ragazzo-uomo la scelta o imporgli la propria religione..... per la prima direi "amen" nel senso che c'è poco da fare.... nel secondo caso, io ateo che non conosco bene la religione cattolica, o che la conosco ma non la condivido faccio conoscere a mio figlio il parere di chi invece la condivide (e possibilmente altre religioni).... io cattolico allo stesso modo non dico "non frequentare a che è cattivo cattivo perchè ateo".... piuttosto spingo mio figlio a confrontare i modi di pensare, di vivere e scegliere....
c'è anche la possibilità che io atea che non convidido le religione cattolica non voglia che mio figlio sia indottrinato sulla base di valori che ritengo sbagliati?
Perchè io i valori cattolici li ritengo in buona parte sbagliati.
Quelli che spesso vengono definiti come "sani valori cristiani" non hanno nulla a che fare con il cristianesimo ma sono al massimo "sani valori morali"
Il valori propri del cattolicesimo quelli che veramente lo distinguono dalle altre dottrine cristiane e non sono valori che non condivido e non amo l'idea che mio figlio venga indottrinato sulla base di quei valori.
Comunque un ateo non è per forza una persona che non ama i valori cristiani.
A me i valori Cristiani piacciono pure (alcuni) la chiesa valdese mi piace moltissimo e mi piacerebbe credere in Dio e Gesù oppure in Allah o boh.
Ma non ci credo, non è fatto di piacere o meno ma di crederci o meno.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"