tati wrote:Non voglio far polemica, anzi,davvero.
Forse il mio gatto è un pò da considerare come quello antico allora, però sta prevalentemente fuori, in casa entra poco, mangia quello che gli si da, e sta bene.
Pra vabbè lui è piccolo ancora, ma anche Fufi, quello che avevamo prima quando ero da mamma, aveva 12 anni, e quando è sparito non è morto ma semplicemnte l hanno preso per portarselo via dei vicini che stavano li in vacanza.
Ma no, neanche io voglio fare polemica.
E' solo che bisogna considerare come arrivano alla vecchiaia, sempre se ci arrivano (poi anche i gatti di casa e ben "tenuti" si ammalano, per carità, ma per motivi diversi, magari di origine genetica o di predisposizione di razza).
E' come fare un confronto tra un adulto che vive in Italia e mangia bene e fa vita sana e, che ne so, un cinese che lavora nelle campagne e ha a disposizione quel poco che gli basta (parliamo in termini di cibo e "sanità").
Un gatto difficilmente ti fa notare che ha qualche problema se non è grave. Non ti dice che ha mal di denti, o che il pelo gli prude, o che le orecchie lo infastidiscono, o che so io. Te ne puoi accorgere per alcuni modi di fare, ma il felino, al contrario del cane, non fa l'abbacchiato se proprio non sta male male.
E spesso problemi di pelo, di bocca, di pelle, derivano dall'alimentazione.



