val3nt1na wrote:beh anch'io ho pensato che col sabato libero potrei andare di più dai miei (abitano a 300 km)...ma non farei molto affidamento sul fatto che chi finisce scuola il venerdì non abbia compiti per il lunedì:ci sono mille scuse per darli: ha bisogno di esercizio,in prima perde il ritmo e arriva il lunedì senza ricordare niente,in terza deve abituarsi a studiare a casa da solo....ne sento tante di colleghe che dicono così che ormai ci sono abituata......
Però i compiti può farli dai nonni.
La scuola non può portarla dai nonni :ola:
(e se proprio quel We che si va dai nonni non riesce a farli tuttissimi pace lo giustifico pure ma l'assenza secondo me pesa di più)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Non ho mai sentito questo genere di scelte!
Ci sono delle regole che gestisono questo genere di problematiche!
Esiste una graduatoria che dà in genere la precedenza ai bambini iscritti che fanno parte della circoscrizione a cui appartiene l'istituto scolastico.
Successivamente si dà la precedenza in base alla data di iscrizione.
Poi si guarda alle necessità: se lavora un solo genitore o tutti e due, quanti figli appartengono al nucleo familiare ecc........
Da noi almeno funziona così!
Ora, sorteggiare e rischiare di creare problemi mi sembra una scelta un po' azzardata!