:nani:JESSY75 wrote:scusa se non ti lascio il mio racconto ma è stata una cosa talmente spiacevole che non voglio nemmeno più ricordare scusa tanto!!!
Mi raccontate i vostri allattamenti?
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ga73
ci provo anch'io.ho partorito alla 37^ settimana alessio che pesava 3.730 kg neanche poco.cesareo.me lo hanno portato dopo circa un'ora quando l'hanno fatto nascere l'ho visto dieci secondi, nessun contatto immediato.lo attacco subito e lui sembra nato per fare quello.sono rimasta in ospedale 3 giorni anzichè 4 e la montata è arrivata dopo le dimissioni.in ospedale ce li portano ogni 3 ore, lui si attacca ma è molto pigro a giorni proprio non ne vuole sapere. 1^ aggiunta a tre giorni dalla nascita senza nenache dirmelo.alle dimissioni si scatenano gli ormoni e una puntina di depressione.arrivando a casa dopo mezzora che sono lì ale inizia a piangere lo attacco ma dopo pochi minuti urla disperato.già ero in tilt di mio, mia suocera mi prende il bambino dalle mani e "ordina" a mio marito di preparare l'aggiunta.riacchiappo ale non so con quale forza e me lo riporto in lacrime per riattaccarlo opponendomi all'aggiunta, mia suocera si è ovviamente offesa a morte, mio marito tra due fuochi non sa dove sbattere la testa.io mi innervosisco, sicuramente ale se ne accorge in più la fame (ed io ancora senza latte) inizia ad urlare ncora più forte. mi lascio convincere e gli diamo l'aggiunta.del primo mese ho ricordi un pò offuscati.continuo ad attaccarlo quando si sveglia ma la quantità che di volta in volta trova non gli basta mai, urla e si dispera e quand'è così non c'è verso di attaccarlo.ha fame e basta.l'ostetrica che mi segue a casa dice che è assolutamente necessaria l'aggiunta, 500 gr di calo sono troppi.ho ceduto.ho ceduto anche perchè stavo crollando io.dal parto ho perso 10 kg.la prima settimana a casa 5 kg. non sono più riuscita a mangiare, non riuscivo a dormire.anche mio marito ha iniziato a temermi,per fortuna lavora in proprio perchè per un mese non mi ha lasciato sola quasi mai.ero totalmente alienata.la situazione è migliorata solo quando ale ha iniziato dopo un solo mese a dormire tutta la notte.ho ripreso a mangiare e guarda un pò ho più latte di prima.il pediatra mi ha cazziato perchè il bambino è già grande come uno di sei mesi e mi ha imposto la doppia pesata.ora???non poteva dirmelo il mese scorso?da me ora riesce a prendere anche 80 grammi che per carità non gli bastano ma almeno li prende!e il primo mese più di 40 non ce n'erano se non con il tiralatte.con il senno di poi so dove ho sbagliato.forse con il secondo,depressione permettendo, non farò gli stessi errori!
- Claudia
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Apr 10, 2007 4:46 pm
Sono passati un po' di anni ma i ricordi non sbiadiscono.
I miei figli sono nati entrambi a 38 settimane, dismaturi.
Erano sani ma mancava la "ciccia"
La mia prima figlia, ormai ha 18 anni, è tornata a casa dopo 2 settimane passate tra incubatrice e culletta.
Alla nascita pesava Kg. 1,870.
Nel periodo in cui era in terapia intensiva sono riuscita a tirare il latte nonostante lei non si fosse mai attaccata, usavo un tiralatte a siringa e ignoravo che ce ne fossero di diversi, quanto tempo impiegavo per averne 50/70 gr. solamente!
Potevo andare in reparto solo 2 volte al giorno e per un'ora soltanto, portavo questi preziosi biberon e speravo che il latte non andasse via....
Ho provato ad attaccarla 2/3 volte appollaiata su una scomoda sedia, senza un minimo di privacy, lei ovviamente rifiutava era troppo avvezza al biberon.
Non ho mai ricevuto un aiuto dalle infermiere né incoraggiamenti, non sapevo se potevo tentare qualcosa e se si cosa.
L'hanno dimessa che pesava Kg. 2,400 e mi hanno raccomandato un L.A. (non ricordo quale) da dare ad orari stabiliti, dicendomi che sarebbe stato inutile tentare ancora con l'allattamento al seno.
Erano passati 16 giorni dalla sua nascita e la tenevo veramente in braccio solo ora, ma ero disperata.
Disperata perchè non voleva attaccarsi e piangeva dalla fame.
Nessuno a cui potermi rivolgere per un consiglio o un incoraggiamento.
Mi sono data, non certo a cuor leggero, 24 h. di tempo per tentare di recuperare l'allattamento.
Per un giorno ed una notte interi l'ho attaccata al seno ogni mezz'ora, 10 minuti, un'ora, insomma in continuazione.
Ce l'abbiamo fatta, entrambe testarde siamo riuscite a smentire i disfattisti ( quelli non mancano mai) e l'allattamento esclusivo è andato avanti fino ai 5 mesi, poi l'inizio dello svezzamento insieme al mio latte fino ai suoi 8 mesi.
In seguito L.A. fino all'anno di vita.
E' finito dolcemente, con il goccino della "buonanotte".
Il mio secondo figlio ora ha 10 anni, anche lui era uno scricciolo di soli Kg. 1,780 che si è fatto le sue 2 settimane come la sorella.
Anche lui ha avuto i suoi biberon del mio latte tirato, stavolta con un tiralatte ospedaliero affittato (un altro mondo)
Lui però si è comportato diversamente, ha accettato voracemente il seno quelle due misere volte al giorno in cui mi era consentito vederlo ed abbracciarlo.
Anch'io ero diversa, ero più forte.
Anche se ero sempre sola.
Una volta a casa, ormai pesava ben Kh. 2,000, non ci sono stati problemi particolari, nonostante mi avessero indicato e raccomandato anche per lui il L.A. ad orari fissi.
Il resto è stato identico come per la sorella.
I miei figli sono nati entrambi a 38 settimane, dismaturi.
Erano sani ma mancava la "ciccia"
La mia prima figlia, ormai ha 18 anni, è tornata a casa dopo 2 settimane passate tra incubatrice e culletta.
Alla nascita pesava Kg. 1,870.
Nel periodo in cui era in terapia intensiva sono riuscita a tirare il latte nonostante lei non si fosse mai attaccata, usavo un tiralatte a siringa e ignoravo che ce ne fossero di diversi, quanto tempo impiegavo per averne 50/70 gr. solamente!
Potevo andare in reparto solo 2 volte al giorno e per un'ora soltanto, portavo questi preziosi biberon e speravo che il latte non andasse via....
Ho provato ad attaccarla 2/3 volte appollaiata su una scomoda sedia, senza un minimo di privacy, lei ovviamente rifiutava era troppo avvezza al biberon.
Non ho mai ricevuto un aiuto dalle infermiere né incoraggiamenti, non sapevo se potevo tentare qualcosa e se si cosa.
L'hanno dimessa che pesava Kg. 2,400 e mi hanno raccomandato un L.A. (non ricordo quale) da dare ad orari stabiliti, dicendomi che sarebbe stato inutile tentare ancora con l'allattamento al seno.
Erano passati 16 giorni dalla sua nascita e la tenevo veramente in braccio solo ora, ma ero disperata.
Disperata perchè non voleva attaccarsi e piangeva dalla fame.
Nessuno a cui potermi rivolgere per un consiglio o un incoraggiamento.
Mi sono data, non certo a cuor leggero, 24 h. di tempo per tentare di recuperare l'allattamento.
Per un giorno ed una notte interi l'ho attaccata al seno ogni mezz'ora, 10 minuti, un'ora, insomma in continuazione.
Ce l'abbiamo fatta, entrambe testarde siamo riuscite a smentire i disfattisti ( quelli non mancano mai) e l'allattamento esclusivo è andato avanti fino ai 5 mesi, poi l'inizio dello svezzamento insieme al mio latte fino ai suoi 8 mesi.
In seguito L.A. fino all'anno di vita.
E' finito dolcemente, con il goccino della "buonanotte".
Il mio secondo figlio ora ha 10 anni, anche lui era uno scricciolo di soli Kg. 1,780 che si è fatto le sue 2 settimane come la sorella.
Anche lui ha avuto i suoi biberon del mio latte tirato, stavolta con un tiralatte ospedaliero affittato (un altro mondo)
Lui però si è comportato diversamente, ha accettato voracemente il seno quelle due misere volte al giorno in cui mi era consentito vederlo ed abbracciarlo.
Anch'io ero diversa, ero più forte.
Anche se ero sempre sola.
Una volta a casa, ormai pesava ben Kh. 2,000, non ci sono stati problemi particolari, nonostante mi avessero indicato e raccomandato anche per lui il L.A. ad orari fissi.
Il resto è stato identico come per la sorella.
Io so che tu non sai che io so.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)

