martina v. wrote: E' diventato un dovere, non più un piacere e un atto d'amore, solo un dovere. E non vedo l'ora che abbia un anno.
Spero tanto che per quando avrà un anno le cose cambino di nuovo e tu possa decidere di continuare perchè è tornato un piacere. :bacio:
(se no ti capisco pienamente vista la situazione)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Eccomi!
L'allattamento di Davide è stato un po' strano e sicuramente mal gestito.
Come ogni cosa che lo ha riguardato, sarebbe stata molto diversa se fosse
avvenuta ora, in questi anni, con i forum, con l'esperienza e con....TE!
Nasce Davide a 28- 29 settimane di gestazione.
Lo tengono 2 mesi in ospedale.
Io ho avuto un grave colpo psicologico.
Un po' mi sembrava di avere abortito, perche' non avevo piu' la pancia, ma neanche un bambino con me.
Altri giorni mi sentivo una mamma adottiva: andavo in ospedale, me lo facevano vedere per 45 minuti, senza poterlo abbracciare, lo accarezzavo, lo guardavo, chiedevo di lui ai doc. e tornavo a casa. Un po' come quando ti fanno avvicinare poco a poco ad un bimbo che non conosci e che presto sara' tuo figlio.
Altri giorni mi sentivo come una bambina viziata che aveva chiesto un figlio e che ora andava a prenderselo.
C'era una cosa sola che mi ricordava che davvero io ero una mamma come le altre: il latte che usciva copioso dal mio seno. a 2 ore dal parto avevo il colostro che colava giu' per il pigiama e ogni giorno portavo in neonatologia 4 biberon da 250 gr.....quando Davide ne beveva uno scarso.
Come la marsupio-terapia, anche la banca del latte era solo un miraggio, ma io chiesi ai doc. di prendere il mio latte e poi di farne cio' che piu' volevano.
Non potevo buttarlo: era l'unica cosa che potevo fare per mio figlio, oltre che pregare.
Non avevo neanche vestitini da lavare o pannolini da comprare.
Niente.
Mio figlio è stato, per 2 mesi, lo sterilizzatore con tutti i biberon e la siringa tiralatte.
Al secondo mese Davide passo' alle culle termiche.
Finalmente potevo toccarlo e offrirgli il biberon col mio latte.
Quanto ho odiato quei biberon, con lui che non beveva e le infermiere che passavano con i loro bloc notes a scrivere quello che aveva assunto.
Un giorno, disperata, ho premuto il bibe nel lavandino (erano di plastica morbida) e mi sono accorta che la tettarella era otturata!
Non nascondo che qualche volta imbrogliavo: buttavo il latte che Davide rifiutava nel lavandino e facevo finta che avesse bevuto tutto.
Sognavo che questo potesse contribuire a farlo dimettere prima.
( si': sono sempre stata molto intelligente).
Finalmente arrivo' il momento di attaccarlo al seno e li' comincio' l'incubo della...........
DOPPIA PESATA!!!!!!
Ben presto davide fu dimesso e ce ne tornammo a casa, con le tette piene e tanta voglia di vivere.
pero' Davide era un prematuro d'alto grado e doveva alimentarsi bene e quindi dovevo pesarlo per assicurarmi che tutto andasse per il meglio.
Avevo un quaderno in cui scrivevo tutto-tutto....proprio come avevo visto fare dalle puericultrici in ospedale:
27 Aprile:ore 6:00 80 g. e cacca.
ore 10:00 vitamine, sorriso e 100gr.
e cosi' via.
a soli 4 mesi Davide comincio' a prendere poco latte.
Ora sverrai: preparati.
Ando' cosi':
Alla solita visita mensile dissi al pediatra che le doppie pesate non andavano bene,
la crescita del bambino era comuncque adeguata, anche se non esponenziae come lo era stata fino ad allora.
Mi disse di passare al latte artificiale (non di integrare una poppata),
io andai in farmacia e comprai il latte artificiale.
Basta.
Ovviamente davide non beveva un cavolo dal biberon.
Io non presi mai niente per fare andare via il latte (allora stava davvero per finire?),
dissi tante parolacce con quel biberon in mano.
Me lo fece svezzare.
A 5 mesi davide mangiava le pappette a pranzo e a cena e lo yogurt a merenda.
mangiava è un parolone.
ma visto come cresceva....evidentemente mangiava.
Mangiava come un bambino, ma a me sembrava sempre poco.
Contavo i cucchiaini e, se erano meno di 20, strepitavo.
ma tu metti un ragazza ex anoressica, ancora bulimica,
con un figlio prematuro, del quale contare i grammi di cio' che
mangia e di cio' che cresce.
la miscela è esplosiva...ed infatti......
A 5 anni Davide era in sovrappeso.
Lisa.
Allattata totalmente fino ai 6 mesi e come merenda, come coccola e come antistress, fino ai 18 mesi.
un sogno.
Beveva 3 minuti ad un seno e 2 all'altro.
Ruttino, pannolino e via per 3 ore!
cresceva, dormiva, sorrideva......
Davide ha "lottato" contro il lieve sovrappeso (che lui pero' non doveva avere per questioni di postura, di ginocchia ec...) per 2 anni. Poi, a 7 anni, un' infezione non riconosciuta lo costrinse ad assumere un antibiotico SBAGLIATO per 3 settimane. Si vide allo specchio bello asciutto, si piacque e non è mai piu' ingrassato.
Ora è un bambinone bello e forte, che mangia tutto, fa tanto sport e....l'unica cosa che non gli piace sono i carciofi. Nonostante questo prova ogni volta ad assaggiarli e poi affranto mi dice:-Ma chissa' perche' proprio non mi piacciono!
Lisa è meno curiosa, ma riesco comunque a farla mangiare bene. A tavola è meno gioiosa del fratello, ma è anche piu' piccola. cambiera' anche lei!