Gwen wrote:cioè fammi capire, in questo libro si dice che contano SOLO geni e ambienti e PER NIENTE il comportamento educativo dei genitori?

ci credo che sia destabilizzante, in pratica ti dice che non servi a un cacchio

Esatto.
Esaltante, nevvero?
Tutti a pulire casa (lo dico per me che lo faccio troppo poco) invece di postare in "mamme si diventa"
La tua ultima domanda è la stessa che mi sono fatta anch'io.
In fondo, anche i genitori fanno parte dell'ambiente nel dualismo geni/ambiente, no?
Per ora (sono a metà libro) non mi sembra che l'autrice dia una risposta soddisfacente. Confido nei prossimi capitoli...
Dopodiché, una "correzione di rotta" rispetto alle più brutali versioni di causa-effetto/atti dei genitori-traumi del figlio mi sembra anche positiva. Ma scardinare tutto mi sembra assurdo, e, soprattutto, non rispondente alla realtà. Viste le frecciatine che la Rich Harris lancia all'ambiente accademico, che a suo tempo l'ha rifiutata, mi dà tanto l'idea della provocatrice che rompe il gioco del bambino che è stato cattivo con lei ;)
Al massimo, ammette l'influenza del genitore NEL CONTESTO FAMIGLIA, per l'adozione di questo o quell'altro codice di comportamento. Ma per il resto quel che dà la famiglia, una volta nell'ambiente esterno, te lo puoi togliere di dosso come il vecchio maglione della mamma che non ti è mai piaciuto (sic).
Da leggere se avete tempo... e non siete troppo impegnate con i libri in cui noi genitori, di contro, serviamo a qualcosa ahahaha!