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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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daba
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Joined: Wed Oct 28, 2009 9:49 pm

Post by daba »

Si, le passioni non mancano; gioca a basket da quando aveva 8 anni; ora fa un campionato agonistico under 19. Inoltre suona il pianoforte. Quella è proprio una passione sempre più predominante. Gli piace molto suonare, ma cercate di capirmi, gia anni fa quando l'insegnate di musica ci propose di fare l'esame di ammissione al conservatorio, ci furono i dubbi. Lui non voleva lasciare lo sport, e neanche però lo studio, (se si suona 1 o 2 volte ad una scuola privata è una cosa, ma il conservatorio richiedeva un impegno in più); così decidemmo di continuare con la scuola privata di musica che gli ha consentito di continuare appunto il basket ed avere ottimi risultati nello studio. Con la musica ho sempre pensato fosse ancora più dura cercare di campare!!! Chissà, forse non è vero, cmq resta cosa fare all'università, nel senso che la scelta dello studio la vedo prioritaria...
Credo sia stato il problema del lavoro di mio marito a metterci tutti questi dubbi; io forse non ne avrei avuti, nel senso che ho sempre pensato che studiare ciò che ci piace non sia un peso ma un'opportunità . Anche mio figlio però, nei momenti difficili nei quali mio marito era davvero in crisi, l'ho sentito più volte dire; " non voglio fare il disoccupato da grande".
I professori poi, però quando si affronta l'argomento subito ribadiscono che una laurea umanistica non gli darà certo sbocchi di lavoro... e allora, noi siamo sempre più nel pallone..
losbanos

Post by losbanos »

daba wrote:
4) non so quanto sia giusto intromettermi in una scelta così personale.... ma mi sento comunque coinvolta perchè in realtà è a me che si rivolge.
Insomma non so se suggerire di seguire ciò che a lui piace, seguire la passione per la propria cultura o provare a studiare per trovare un buon lavoro.
Io gli suggerirei di seguire quello che gli piace, gli studi universitario possono diventare difficili se si frequenta una facoltà che non convince solo per le (ipotetiche) possibilità di lavoro futuro.
E poi per lavorare potrà allontanarsi da casa, anche andare all'estero e quindi trovare un mestiere per la laurea che ha preso per passione.
In qualsiasi caso, se non sapesse decidere, io gli proporrei un anno sabbatico, potrebbe andare a studiare una lingua straniera sul posto e maturare una scelta avendo più tempo per pensarci.
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lenina
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Post by lenina »

Io scelsi con la testa invece che con il cuore ed è stato un errore.
Il corso di laurea va scelto anche con il cuore se no diventa un peso enorme
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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