Vi aggiorno: ieri pomeriggio, quando sono andata a prendere Elisabetta ho chiesto alla maestra in questione se avevano stabilito quando vederci per il colloquio che avevo richiesto.
Mi risponde che è difficile perché le due maestre della classe quando sono di turno insieme devono - ovviamente - badare alla classe.
Le dico che non mi sembra possibile che se un genitore deve parlare con le maestre di qualsivoglia problema debba farlo nei trenta secondi in cui lascia o riprende il proprio figlio in classe, davanti a lui e agli altri bimbi e lei mi risponde: "Ma scusa, cosa ci devi dire?".
Al che le ribadisco il concetto che evidentemente non aveva ascoltato e le dico che lunedì mattina voglio sapere il quando.
Fortuna ha voluto che intercettasse la conversazione la responsabile delle maestre, nonché figlia della proprietaria e direttrice della scuola.
Così viene di soppiatto da me, che ero in un'altra zona del giardino della scuola, e mi chiede cosa fosse successo.
Glielo racconto e le spiego che volevo confrontarmi con le maestre prima di andare da lei o da sua madre.
Rimane di stucco. Mi dice che se le cose sono davvero così, la maestra sarà licenziata e mi invita a verificare nuovamente con Elisabetta quanto accaduto.
E' stata molto garbata nei toni e nei modi, molto attenta a quello che cercavo di trasmetterle e disponibile in tutto e per tutto.
Mi ha anche anticipato che il prossimo anno la classe sarà seguita da altre insegnanti (evidentemente si sono resi conto della non adeguatezza delle presenti) e che ci sarà una psicologa che insieme alla coordinatrice, sarà a disposizione dei genitori.
La ringrazio e prometto di aggiornarla.
Oggi - sabato - mi chiama dicendo che non ha fatto altro che pensare a quello che le avevo detto e che martedì mattina faremo questo incontro al quale sarà presente anche la psicologa. E' stata davvero carina e premurosa.
Io non vedo l'ora di chiarire questa storia.
Per rispondere a mamma valeria, Elisabetta è una bimba molto fantasiosa, ma è molto chiara la differenza quando "crea" e quando racconta cose vissute.
Me l'ha raccontato di getto - a domanda risposta - senza fermarsi, senza riflettere, senza darsi modo di cercare una trama.
E lo ha raccontato anche alla nonna, quando io non ero con loro.
Mi ha dato tutti i dettagli.
Tra l'altro le ho chiesto come fosse potuto accadere, visto che a scuola mangiano col cucchiaio, e mi ha detto che la forchetta era della maestra, che lei l'aveva presa e usata sulla mano di un compagno e così la maestra l'aveva fatto sulla sua mano per "insegnarle" che non si fa (non fa una piega, no?!).
Insomma, io temo proprio che sia vero...

<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbyf.lilypie.com/oHM0p2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Kids Birthday tickers" /></a>
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb2f.lilypie.com/6wlgp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Second Birthday tickers" /></a>