b71 wrote:loffin wrote:io chiederei francamente anch ad una psicologa che si occupa di scuola, (oltre che affidarsi alle proprie sensazione personali), se non è il caso di iscriverlo comunque ad una delle due scuole, lasciarlo almeno al mattino fino a pranzo, giusto per i mesi che rimane in quella città (questo per non fargli vivere l'esordio scolastico a 6 anni), e poi mandarlo direttamente alla scuola primaria, dove spesso e volentieri confluiscono bambini da diverse scuole e non c'è l'impatto col gruppo compatto.
Paola, se interpreto correttamente, tu dici che sarebbe meglio
NON fargli fare l'ultimo anno d'asilo intero ma a tempo dimezzato
e mandarlo poi direttamente alle elementari?
l'ideale per me sarebbe scolarizzrlo un po' prima, anche per brevi periodi, solo per non fargli fare l'eosrdio quando è grande e non è più conveniente piangere, piuttosto che SOLO l'ultimo anno, allora è meglio direttamente l'elementare dove spesso il gruppo è eterogeneo e proviene da diverse scuole.
Però ho cercato di mettermi nei panni di un bambino che arriva e si conoscono tutti e lui è l'estraneo e manco può piangere perché è grande, magari è una cazzata e varrebbe la pena chiedere ad una maestra o alla psicologa della scuola cosa è meglio.
