Gite

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

dani_73

Post by dani_73 »

Ti racconto la mia esperienza Emy. Il primo anno di asilo, quindi parlo di bimbi di 3 (come era Marta), 4 e 5 anni è stata organizzata una gita al castello di Gropparello con relativo parco emozionale (da noi circa un centinaio di Km). Non ti dico in che stato di agitazione ero, ma posso ben dire eravamo, noi mamme. Alcune hanno deciso di non mandare i bambini. Io ero titubante ma alla fine ho iscritto Marta. La gita è andata benissimo, le maestre al ritorno erano veramente stravolte ma contente della giornata.
Marta appena mi ha visto mi ha detto che era stato bellissimo e che aveva visto un principe, come nelle fiabe. Certo è andato tutto bene. Se fosse capitato qualcosa non so se la penserei ancora così però credo proprio di aver fatto bene a mandarla.

Poi se vogliamo discutere del fatto che forse si esagera un pò con le mete delle gite, su questo non mi puoi trovare che concorde. Ai miei tempi il massimo era andare al parco della preistoria a Rivolta d'Adda (40 km da dove abitavo), però bisogna anche dire che i bambini di oggi sono più svegli, attivi e stimolati, forse le gite che facevano fare a noi per loro sarebbero "niente".

Ultima cosa anche noi abbiamo proposto che qualche mamma partecipasse alla gita ma le maestre ci hanno assicurato che senza genitori loro sarebbero riuscite a gestire meglio i bambini e che poi non volevano che si creassero "invidie" tra i bambini perchè qualcuno aveva la mamma al seguito e qualcuno no.
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Rie
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Post by Rie »

Dopo aver mandato Alessandro in gita di un giorno sulla neve in Valle d'aosta con l'asilo, e aveva tre anni e mezzo, mi sento abbastanza tranquilla per un acquario di Genova in prima.
Tutto è andato magnificamente, alex entusiasta della giornata, lavori didattici sulla giornata in seguito si sono sprecati.

Avrei remore solo con un bimbo più spaurito all'idea di aderire alla proposta provvista del valore formativo di cui giustamente parla moon.
Ma in tal caso penso che chiederei colloqui con l'insegnante per sviscerare il problema e garantire la sua attenzione al caso specifico, e solo la mancanza di fiducia nell'insegnante o l'insuperabile avversione del figlio mi porterebbero a rinunciare alla gita. Non andrei con la classe. Una volta mi è successo (per caso: mia madre era insegnante e la sua classe andava in gita con la mia) e vi garantisco che la gita con il genitore appresso perde molte delle attrattive e della sensazione di libertà che ha la gita senza genitore.
Certo, io ero una bambina "normale".
Ma anche in caso di bambino con difficoltà nel distacco non vedo bene quella via di mezzo né carne né pesce della presenza dei genitori. Se sul serio non è pronto, e l'insegnante è così inaffidabile da non garantirgli un inserimento nonostante le sue paure, piuttosto, forse, è meglio niente gita.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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emy
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Post by emy »

Gwen wrote:Infatti io la mia alle Colonie non la manderei manco mi pagasse.
quoto, una mia amica è tronata dal mare sconvolta, 10 bambini hanno rischiato di annegare con i centri estivi.
www.avon.it

"Quando ormai si vola non si può cadere più" (Vasco Rossi).
Ciao Max.

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