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laNay wrote:ma non è che tante ore dentro l'ovetto l'ha infastidito????..... poverino scusa se mi permetto ma io dentro l'ovetto l'ho sempre tenuta soltanto in macchina, mi sembra cosi scomodo!!!!!!!!
l'elfo ci passava le giornate nell'ovetto, un po' li, un po' in braccio e un po' sdraiato, ma ci dormiva beato, meglio che in carrozzina.
Comunque se tu non te la senti non è giusto uscire, c'è tempo.
Solo ricordati che dopo sarà più complicato, non impossibile eh, però finchè sono piccolini si agitano di meno anche in luoghi sconosciuti.
Se a te ha fatto piacere rifatelo, non credo abbia vomitato per via del ristorante, e nemmeno i risvegli.
Poi sono d'accordo con Cos, se tuo marito rompe digli di svegliarsi visto che non lo allatti al seno. (comunque anche il mio era OBBLIGATO a svegliarsi e cullare l'elfo dopo la poppata mentre io dormivo ahahah)
Cos73 wrote:Per me è lei per prima che, se non si sente tranquilla a farlo, non dovrebbe essere costretta. E' una donna in periodo post partum e meriterebbe comprensione.
Non è assurdo che il cambiamento rispetto alle abitudini possa sconvolgere la notte del piccolo eh, è successo anche a me di portarli in giro e averli tranquilli, per poi passare serate e nottate particolarmente agitate.
Poi per carità, se una è motivata e VUOLE uscire, lo sopporta anche più facilmente (oppure dice a se stessa che "non è correlato"), ma se una già non se la sente di suo, pesa assai di più.
Per cui la prossima volta, se proprio non puoi esimerti, muova il culo il papino.
quoto tutto quello che ha scritto Cos (tanto per cambiare )
io ho iniziato tardissimo (da poco) ad uscire acena con lei
l'abbiamo fatto una volta quando aveva poche settimane, una pizza DI CORSA qui vicino casa, ma al primo pianto inconsolabile siamo tornati a casa
penso che tuo marito potrebbe avere un pò di pazienza ancora
non crolla il mondo se non si va a mangiare fuori per un pò
"I bambini non hanno bisogno della carne allo stesso modo degli adulti e delle ...persone anziane. Nel periodo dell'allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e celebrale, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un contenuto proteico dello 0,9%, cioè circa 20 volte inferiore a quello della carne e 3,5 volte minore a quello del latte vaccino. La carne e il latte vaccino sono "bombe proteiche" che costringono gli organi emuntori ad un lavoro eccessivo che predispone a ipertrofia renale e obesità. La composizione chimico-biologica più vicina al latte materno è la frutta e la verdura. Come i genitori impediscono al bambino di seguire abitudini malsane e pericolose come il fumo, la droga o l'alcol, dovrebbero indirizzarlo sulla via della salute fisica, mentale e spirituale. In questo modo sarà un bambino privilegiato, uno "consacrato" alla non violenza, un bambino che non avrà sulla coscienza l'uccisione di molti dei suoi fratelli animali, che spontaneamente dimostra di amare, e per questo sarà un bambino sensibile, intelligente, sano e felice."Franco Libero Manco
A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne,dico che io non ho MAI mangiato carne,perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani.Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo,e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta,gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".(Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)
Sì, sicuramente il sentirsela è un lato importante.
Io avevo proprio voglia di uscire, i primi periodi dopo Lorenzo sono stati duri (ricovero lunghino, mio suocero stava male), Lorenzo era tranquillo e io avevo voglia di uscire di casa mattina pomeriggio e sera proprio.
Sono stata fuori tantissimo nonostante fosse inverno e non solo a cena.
C'è da dire che Lorenzo fuori era più tranquillo (soprattutto all'aperto eh) probabilmente ha la mia stessa indole :cisssss:
Se deve essere un peso o un piacere che si fa ad altri non ha senso, deve venire da noi il desiderio.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"