Speranza wrote:No non è prassi metterli nell'incubatrice, da noi si mettono solo quelli nati con cesareo nel tempo che vanno dalla sala operatira alla camera della mamma in cullina termica non in incubatrice (la sala è ad un altro piano e non posso tenerlo in braccio nè farlo tenere in braccio al babbo per direttiva aziendale finchè non siamo in stanza della mamma o al nido!)
grazie ancora per avermi chiarito.
anche mio marito era presente e l'ha lavato (più o meno :cisssss: ), ma poi lo hanno portato sù e messo nella culla termica (hai ragione di nuovo!) finchè io sono tornata in stanza (e almeno credo un'ora sia passata)
Eccomi, con tc fatto 4 giorni fa e ancora in clinica ma solo perché ho il pupo con l'ittero.
Io sapevo a grandi linee come avveniva l'operazione, ma ci tenevo a non vedere e sentire niente. Ho parlato tutto il tempo con l'anestesista e un'infermiera di tutto, ceretta da fare, case, vacanze...
Avevo una mano libera e richi mi è stato messo un po' sul viso, viso contro viso, e iopotevo accarezzarlo.
Poi l'hanno portato via per il bagnetto e me l'hanno riportato sempre come prima.
Sono scesa in sala alle 10; anestesia; tendone da circo; chiacchiere e poi mi dicono: eccolo, lo vuole vedere? E mi hanno allungato una ranocchia con un cordone lunghissimo.
E poi via a ricucire in un clima molto più disteso, si parlava di Tiziano ferro gay e attici in vendita...
Cmq 10.33 nasce richi, alle 10.50 era già tra le braccia del papotto e io sono tornata in camera alle 11.15 circa
Qualche minuto dopo richi era sul mio seno.
Io sono stata riempita di antidolorifici, antitrombo, anti tutto con flebo fino alle 18 del giorno dopo quando mi hanno tolto anche il catetere, del quale non ho sentito nulla.
Non sapevo la storia del secondamento, ma forse proprio perché il mio taglio è molto in basso
Quasi nessuno agisce con cattive intenzioni quando fa una stupidaggine. È questo a rendere così pericolosa la stupidità.
Alicia Gimenez Bartlett - "Il silenzio dei chiostri"]
Quasi nessuno agisce con cattive intenzioni quando fa una stupidaggine. È questo a rendere così pericolosa la stupidità.
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