Sulla depressione post partum

Gwen

Sulla depressione post partum

Post by Gwen »

Io la depressione post partum non la ho mai avuta nemmeno di striscio, e non ho mai avuto persone a me vicine che la avessero (o meglio, quelle poche che conosco ad averla avuta la hanno avuta quando ancora non ci conoscevamo), quindi in materia sono una capra.

Una mia vicina di casa (e buonissima conoscente anche se non posso definirla amica perchè non ho ancora tantissima confidenza con lei) sta per partorire, si dice preoccupata dalla depressione post partum, più che altro perchè una sua amica le ha raccontato della sua di depressione, e lei si è spaventata, pur avendo già un'altra figlia ed avendola sfangata senza nessun problema.

L'altra mia vicina di casa (e nostra amica) la depressione, ci racconta, la ha avuta.
E ieri quando la panzona ne stava parlando con noi due io le ho detto (un pò per sdrammatizzare perchè lei ora ha il terrore che le prenda), che quando si sentirà giù (semmai accadrà) non dovrà far altro che chiudere la porta e venire da noi portandosi le due belve.

Da solita cazzona quale sono le ho fatte ridere e amen.
Ma di fatto, come aiutarla?
Il fatto che non la abbia avuta può essere un buon segno ma non credo sia una garanzia.

Il fatto che ci pensi intrippata invece la può condizionare negativamente preparando un terreno fertile o non c'entra niente?

Nel caso, come accorgersene se le capita?Cosa fare per aiutarla se le capita?Per prevenire un pò eventuali momenti di crisi?

Calcolate che lei è a casa con una bimba di 5 anni, non ha aiuti e il marito lavora, ma noi siamo due persone che non sono a casa tutti i giorni tutto il giorno, rispettivamente con un figlio sul groppone, rischiamo di non esserci al momento del bisogno, e comunque non vorrei che lei non ci chiamasse per disagio suo, non vorrei non capire io i segnali, e nemmeno essere troppo invadente, cercandola tutto il tempo.

Che consigli mi date?
Io sono un pò spaesata poichè secondo me la depressione post partum non è data tanto da situazioni oggettive (il figlio non dorme, ha le coliche ecc.=depressione post partum, se è buono=non depressione post partum assicurata), è più data da come è la persona in quel momento (in maniera anche incolpevole e casuale, non è che ci sia sempre un merito nel non averla, lo dico prima che si scateni una bufera).
E quindi non è che mi basti vagliare le condizioni oggettive della cosa.

La buona samaritana è di nuovo all'attacco :ahahaha: aiutatemi per favore a capirci qualcosa.
Gwen

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katialuca

Post by katialuca »

Che dirti Gwen....è un'argomento delicato.
Io ci sono passata e non avendola riconosciuta per tempo è peggiorata.....ma c'è da dire che non avevo amiche con cui parlare ero sola (i miei non li conto...loro te la fanno venire la depressione).
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