LauraDani wrote:ma infatti alessia, per questo mi cadeva la mascella: ti fai il mazzo tanto per dare il tuo latte e ti avveleni?
ma fuma mentre ancora allatta? cioè si tira 2 litri di latte inquinato?
boh, sarà che io facevo così tanta fatica a tirarmi il latte che credo che una, se lo fa, è perchè crede nei vantaggi dell'allattamento materno e questo mi sembra incompatibile con il fumare.
comunque, io invidio chi come lei, o come te, riesce ad avere latte, tanto latte: tuo figlio è coetaneo della mia
forse dico una cavolata, ma se hai un buon tiralatte elettrico e parti da principio con quello, tirandotelo spessissimo, non dovrebbe essere difficile mantenere una buona produzione. è stressante, ma lei aveva preso un buon ritmo così e c'è da dire che i bimbi appena finito il bibe si riaddormentavanoo per 3 ore, se non fosse stato così sarebbe stato di certo più complicato.
non invidiare chi ha allattato, fai in modo di non farti fregare di nuovo alla prossima esperienza. ora sai a chi rivolgerti.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
LauraDani wrote:sto pensando che, forse, psicologicamente questo peridon avrebbe potuto mettermi più tranquilla e, in questo senso, aiutarmi
non so se l'hai già scritto e mi è sfuggito: passa nel latte? il bimbo non ne risente in alcun modo vero?
per mio figlio se fosse passato non sarebbe stato male, dato che soffriva di reflusso e il peridon spesso è usato anche nei neonati con reflusso.
in ogni caso passa una piccolissima parte.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
con il senno di poi:
1. comprerei subito un tiralatte elettrico. io usavo uno manuale della avent e mi ci trovavo bene, ma con l'elettrico è un'altra vita lo so. però erano tutti stra-convinti che non avrei allattato (sono magra, avevo preso poco peso in gravidanza, "non ne avrai" "non sarà abbastanza" "dove pensi di tirartelo fuori che sei così magra") per cui all'inizio sembrò un investimento inutile e troppo costoso per l'uso che ne avrei effettivamente fatto. errore
2. non ascolterei più nessuno. Ma quanto tempo ci mette, è lenta, ma quante poppate fa, ma mangia ancora di notte, ma è una pigrona, ma non tiene le 3 ore, ma mangia ancora di notte... la prossima volta (se mai ci sarà), sarò solo io e il mio bimbo, e decideremo insieme come fare e tutti gli altri ... prrrrr!
3. cercherei di mantenere il più a lungo possibile la poppata notturna a scapito di tutto. piuttosto sacrificherei una poppata diurna, ma non quelle di notte.
persa quella, il mio latte calò drasticamente.
la mia fu una scelta sbagliata perchè mi era stato detto di riposare di più per mantenere la produzione di latte, di giorno lavoravo, dunque mi dissi: cerco di dormire. Sbagliai clamorosamente. Avrei dovuto mettere piuttosto un bibe di LA durante il giorno, ma continuare con la poppata notturna.
4. sarei più buona con me stessa e penserei che sto facendo tutto il possibile e quel che non mi riesce non mi rende una madre meno buona.insomma, starei più easy
ma del senno di poi son piene le fosse, si dice no?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.