quoto assolutamente.Gwen wrote:i nostri figli devono sentirsi protetti da noi non minacciati.
Ho sempre trovato aberrante il "giocare" con la paura dell'abbandono, una delle paure ataviche più profonde dell'uomo (e tanto più grande quanto più l'uomo in questione e piccolo e per sua natura dipendente da altri)
Tra i ricordi più belli della mia infanzia c'è proprio il ricordo fortissimo, quasi ancora una presenza, del sentirmi assolutamente tranquilla e sicura, dell'essere certa che NULLA avrebbe potuto succedermi, perché c'erano mamma e papà ad occuparsi di tutto.
È stato un tesoro prezioso, che mi è servito anche più là, crescendo,
quando sapevo ormai che la loro protezione non poteva essere onnipotente,
ma sapevo che lo stesso c'era...
E spero tanto di essere riuscita a ricreare questo "sentire" per i miei figli.
(quando erano piccoli, gli ho sempre parlato dei pericoli reali, cercando di spiegare in un modo a loro comprensibile i motivi della paura - l'incidente, il perdersi, il farsi male, il vigile che ci sgrida -,
insieme agli accorgimenti per cercare di evitare il pericolo, necessario secondo me per evitare di alimentare comunque le paure)
