:ahahaha: :ahahaha: :ahahaha:Teresa wrote:ecco e' quello che volevo intendere io. Da mamma ho sbroccato spesso spiegando con una certa veemenza che era sbagliato cedere cioccolata e facendo leva sui loro sensi di colpa, tipo che,cedendo, volevano il male delle bambine. Cosa che faccio ancora oggi, salvo ammettere che non mi caga nessuno. Meno fra tutti mia madre.
Pero' e' il gioco delle parti, eterno.
Da mamma sto li, con il piglio del vigilantes.
Da zia mi trasformo nel ladro, nel super eroe con la pallina di cioccolato sempre nella tasca.
Quando la passo ad Alessia, le sussurro che e' un segreto. Se sua madre non ci sgama siamo salve. Se sua madre mi becca - e mi becca sempre perche' parte prevenuta nei miei riguardi- siamo fregate. Mi becco lo sguardo truce, quello che vuole far leva sul mio senso di colpa e di irresponsabilità... Combatto la mia piccola battaglia, fingo di offendermi, le prometto che non lo faro' piu', le sottotitolo che e' esagerata, ma intanto il sorriso pieno della piccola mi mette in vita.
Ho capito: ho sbagliato, ma sbaglierò ancora. Lo so.
pietà per noi povere zieeee!!!!!!
ahahah devo dire che mi limito molto col piccolo ma ogni tanto la cosa proibita ci scappa...ed è una gioia! non cose che gli possano far male eh però qualche piccolo vizietto innocente si!
comunque tu non sei esagerata e chi sgarra (lo so per esperienza) lo sa benissimo, solo che il mio ruolo da zia è diverso dal tuo di mamma, tu educhi io vizio...e mi becco l'occhiataccia come la cazziata!


