questo mai!Rie wrote:Ah, su questo siamo tutti d'accordo.
Il punto è che "fare i conti con la realtà" spero non debba comprendere la rassegnazione.
E questo qualunque cosa voglia fare mio figlio, idraulico felice o ricercatore.
c'è però un dato oggettivo tragico da tenere presente
sarà difficile ricostruire, dopo questi decenni tragici
e se la politica non avesse plasmato la società e fosse stato il contrario?
se fosse solo specchio di ciò che abbiamo o non abbiamo?
mi manca molto ultimamente la mia asburgica bolzano, dove le brutture politiche esistono, ma il rigore teutonico, mantiene il timone.
qui resisto e lotto, ma quanta fatica per ottenere piccole vittorie



