senso di inadeguatezza

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Moderator: Paola

kida

Post by kida »

Musci wrote:allora anche il tuo Andrea è tosto!!

è proprio questo il punto, non ho troppa fiducia in me stessa, e questo soprattutto perchè ascolto troppo le critiche degli altri...
tosto no di più ma io sono più tosta di lui!!!!!!!!!
ma come dice la saggia Lupina un bel malaffanculo a tutti no????? sai è un ottima terapia.

e poi guarda tua figlia ha tre anni e se è cresciuta così bene è solo merito tuo, come fai a essere insicura, devi anche farti forza per lei, e sdrammatizzare un pò la situazione, guarda te lo dice una che ieri sera voleva abbandonare Andrea al centro commerciale :ahahaha: arrivo a sera sfinita ma mi dico sempre io sono il genitore io l'ho cresciuto fino ad oggi, e ho fatto un bel lavoro, non mi fa fare figure all'asilo, si comporta bene dai nonni, e questo mi basta vuol dire che qualcosa nella testolina gli entra, e poi ( non ditelo a mio marito) assomiglia tutto a me, testardo da morire, una lotta continua..................
Musci

Post by Musci »

Chloe83 wrote:Ma perchè vedere i rifiuti come qualcosa di negativo? Solo lo scarico del lavandino non rifiuta nulla... essere persone, avere volontà, significa anche saper dire "no". E' una gran capacità, io trovo che le educazioni tradizionali la trascurino scandalosamente (e si vede, la maggior parte degli adulti non ha senso critico, anticonformismo, autonomia di giudizio).
Il fatto che con te lo dica più che con altri per me prova solo che con te sa di non aver bisogno di obbedire perchè le si voglia bene. E' una certezza meravigliosa.
eccomi Chloe.
Guarda, non è che vedo il riufiuto come qualcosa di negativo, è il continuo rifiuto che vedo come tale.
é vero che essere persone significa anche saper dire di no, ma quello che più mi fa male è che il rifiuto che esprime con me per una certa cosa, e per tante altre, magari con nonna, zia o papà, non lo esprime, anzi si convince subito. Allora permettimi di farmi venire qualche dubbio sulle mie capacità, sul mio modo di parlare, di persuaderla...
Poi, tu dici che questo prova che con me sa di non aver bisogno di obbedire perchè le si voglia bene... ed è una cosa bellissima... però per questo motivo allora devo essere contenta se non mi ascolta mai?!
Vabbè che crescerà, e passeremo anche questa fase, ma mi faccio i
problemi per quando sarà più grande... quello che dice mamma allora conterà sempre meno di quello che dicono gli altri no?
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Enza 52
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Post by Enza 52 »

chi ti muove le critiche, la suocera? la mamma? la zia cinquantenne?.
Una volta si misurava il valore di una mamma da quanto fossero disciplinati ed obbedienti i suoi figli, come se invece di allevare piccoli, dovessero tutti preparare soldatini.
Oggi per fortuna i bambini hanno personalità e carattere da esercitare per prepararsi a tutti i no che dovranno pronunciare nella loro vita.
Sai più si ribella più si forma e cresce, l'importante è conservare pochi punti fermi su cui non transigere, per il resto esiste il compromesso e perfino un po' di sana autoironia.
in bocca al lupo.
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

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