magari si integrerebbero meglio se si facesse conoscere agli altri bambini la religione, le usanze e i costumi del paese di appartenenza...ma magari lo si fa anche.lenina wrote:io quest'anno ho evitato il no (ma siamo in una paritaria cattolica quindi anche se si può significa farsi prendere male) il prossimo anno alla statale però sarà no, peccato cherischi di essere il solo (la fanno anche bimbi di altre religioni gli viene consigliata come percorso di "integrazione")
comunque l'ora di religione io l'ho presa come l'ora in cui a mia figlia vengono insegnate le vite di gesù, dei santi, noe e il diluvio, che cos'è il natale, la pasqua, ecc ecc
e non come l'ora in cui si fa opera di proselitismo.
il fatto che impari tutte queste cose a me va più che bene, diventerei una belva però se dovessero iniziare con le storie dell'inferno e del paradiso.
"se fai da cattivo vai all'inferno, se fai da bravo finisci in paradiso" questa cosa mi ha fatto trascorrere un'infanzia nel terrore, la paura di essere arsa in eterno tra le fiamme dell'inferno in compagnia del diavolo era il mio incubo.

