"la mamma è sempre la mamma" altro luogo comune!!

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Moderator: Paola

Musci

Post by Musci »

Teresa wrote:Musci,
invece, sinceramente, letta cosi’, mi fa molta tenerezza.
Quella che in qualche modo mi “spaventa” e’ quella forma di gelosia felina (un po’ primitiva) che alcune mamme hanno verso i figli come forma di esclusività.
Nel tuo caso piu’ che gelosia, mi sembra una forma di fragilità, di paura che, sono certa, imparerai a superare se lavori piu’ su te stessa.
Parti, per esempio, con l’essere felice di avere una bambina che adora la compagnia dei nonni e degli zii. Solo questo, sinceramente, mi sembra un sintomo chiaro che sia una bambina serena e socievole e se lo e’, mi piace pensare, sia solo (soprattutto!) merito tuo.
Rilassati…sei sulla buona strada.
:bacio: Grazie Teresa
Musci

Post by Musci »

sol wrote:
Musci wrote: però il fatto che alla bambina le si venga detto in continuazione "vuoi stare sempre a casa della nonna?, vuoi stare sempre con zietta?, guarda che ti mando a casa tua!", è come, un pò inculcare nella testa della bambina, (che già ha una particolare predilezione a stare lì), che casa sua è peggio e casa della nonna è meglio.
Le si viene poi domandato "A chi vuoi più bene? a mamma o a zia, a nonna o a mamma , a zia o a nonna etc etc?" (e sta cosa mi manda in bestia, perchè è una continuazione)
QUOTE]

Questo mi manderebbe in bestia, è una roba insopportabile, che razza di domande faziose e stupide...A prescindere da tutto, parlane con loro, con garbo, ma non si "gioca" con questi ricattucci beceri.
l'ho detto di non dire più così, nonna e zia, sembra che abbiano capito, ma il nonno , Aimeh, è il tallone di Achille (ottuso all'ennesima potenza, non c'è niente da fare, e segue a ruota lo zio... e te credo: con un'esempio così davanti tutti i giorni!!)
Teresa
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Post by Teresa »

beatrix wrote:Ecco, questo proprio no.

Io lo farei proprio presente a mio marito (visto che si tratta di parenti suoi) che queste frasi ti danno un grande dispiacere.

E poi non si chiede MAI a un bambino a chi vuole più bene. MAI MAI MAI, e basta. Le si insegna che il voler bene è quantificabile, diventa un ricatto (da lì a "non ti voglio più bene" il passo è breve), e insomma, la cosa ha un milione di sfumature che non vanno proprio bene.

Minaccia di non portargliela più!!

Ma scherziamo?!?!
Beatrix, che meraviglia...
non avevo visto aspettassi un altro bambino..

ricordo ancora il viaggio doppio...mamma mia son gia' passati due anni!


Tornando a noi.

Anche io trovo stupida la domanda sul chi vuoi piu' bene.
tant'e' che in vita MIA mai l'ho fatta ad un bambino e mai la faro'.

Pero' la tollero negli altri, nel senso che parto dal presupposto che la fanno senza dare peso troppo alla risposta, come un gioco a cui, spesso (spessissimo) i bambini stanno con tantissima leggerezza.

Credo che si sottovaluta la leggerezza (e la superiorità) del bambino.

Io ho due cognate che puntualmente chiedono con quel tono un po' ridicolo a Mena ( Carla e' nata salomonica e non ha mai espresso una preferenza nemmeno sotto tortura)
" A CHI VUOI PIU' BENE A ZIA SUSY O ZIA MICHELA??!???!!!"

e devo dire che mi diverte molto vedere come lei, interrogata, risponda al bisogno, prendendosi gioco della loro piccola vanità.

Trovo la domanda idiota, onestamente.
Ma non credo che possa generare orrori educativi.
Almeno io ho lasciato e lascio correre, piu' che altro perche' parto dal presupposto che per il bambino sia solo un gioco.

Certo, qualora la cosa avesse una certa insistenza e intravedessi un velo di cattiveria, lo scenario sarebbe tutt'altro.
Ma, appunto, siamo gia' nei contorni dell'aberrazione e una persona cosi' non merita nemmeno di vederlo mio figlio!
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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