PURTROPPO l'unica persona bugiarda patologica che conosco è mia suocera.
lei non racconta mai una cosa così com'è in realtà, no, la racconta sempre in una versione distorta, a seconda se le gira bene, se le gira male, se ha combinato qualcosa, se si sente in colpa...
sono sposata da 5 anni, la conosco da 6, forse è una delle persone che mi ha messo più in difficoltà perché inizialmente non conoscendola si è mostrata una persona eccezionale, poi piano piano, giorno dopo giorno, parola dopo parola (mai la stessa cosa raccontata nello stesso modo), avvenimento dopo avvenimento....
la sua vita è un baratto, lei fa,fa,fa, ma poi se il tuo comportamento non le è gradito ti ricorda tutto quello che ha fatto, se tu le fai un piacere vai tranquilla che il giorno dopo hai i panni stirati o la casa pulita, ce l'hai anche quando il giorno dopo le servirà qualcosa.
non ti dice mai di no, ma a volte quanto costano i suoi sì...
non saprai mai cosa pensa, mi mette veramente in difficoltà.
una volta le volevo bene, ora stento a tollerarla e cerco di mantenere le distanze, perché il mio carattere, brutto, schifoso, tutto ciò che vuoi, ma sincero al 100% non mi permette di convivere con una persona bugiarda e lei è bugiarda, sempre e comunque.
il bugiardo patologico: perchè mente? E si può aiutare?
Moderator: Paola
- Alessia
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- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)