Mirko sono d'accordissimo!
Se uno parte col dubbio dell'inculata incombente ,meglio che faccia passo.
Non mi sembra che il dubbio sia un buon presupposto per un matrimonio :occhiodibue:
Il tema spinoso della divisione dei beni etc etc
Moderator: Paola
- tessa
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NOISTREGA N.1:ehehe:
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
- LauraDani
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Faccio un pò la peppia, ma ho letto cose inesatte e credo sia meglio precisare
la casa è sua
se si separano e ci sono figli, i figli hanno diritto a restarci dentro e con loro il genitore presso cui sono collocati
ma la casa resta di proprietà del tizio
capisco che il discorso è: si è sua, ma non ci può vivere e deve andare a spendere soldi per trovarsi una casa sua
però i figli sono anche suoi, un tetto sulla testa a questi ragazzi dovremo pur darglielo no?
se la moglie in questione, invece di pulire casa sua e tirare su i suoi figli, fosse andata a pulire le case degli altri e a crescere i figli altrui, trovavi giusto pagarla 7 euro l'ora in nero, mentre siccome l'ha fatto per la sua casa e i suoi figli non le riconosci neppure un quattrino?
ti pare giusto che dopo anni a sbattersi per stirare le camice al socio, debba trovarsi in un ospizio perchè non ha nulla di suo e il socio è fuggito con una ventenne ballerina di lap dance?
i beni sono i soldi del conto corrente
le automobili
le case
se voi avete la divisione dei beni, significa che in caso di separazione ognuno se ne va con quello che è suo, comprato con i suoi soldi, soldi usciti dal suo conto corrente
se la casa è cointestata, in caso di separazione ognuno resta proprietario di 1/2 casa
ma, se ci sono figli, chi ha in collocamento i figli resta a vivere nella casa, e l'altro se ne deve uscire
insomma, se uno vuole può tutelarsi
e l'amore non c'entra un fico
se sei tu, ci vivi tu
se non sei tu, non ci vivi, anche se metà casa è tua
la separazione a volte tutela maggiormente la famiglia: ad esempio in caso uno o entrambi i coniugi abbiano un'attività in proprio
ognuno risponde verso i terzi con il suo patrimonio
se voglio tutelare la famiglia ed evitare che i miei creditori vengano ad aggredire il cconto in banca dove l'altro coniuge versa i suoi soldi, allora vedi che può essere utile dividere i patrimoni
per me dire che comunione dei beni=amore è un falso
l'amore non ci rende nè ciechi nè stupidi
non è che siccome ci si ama non si stipulano le polizze antiinfortuni, no?
ogni coppia deve fare dei ragionamenti su quella che è la propria situazione patrimoniale, la propria gestione del denaro, la propria realtà
dire: siccome ci amiamo allora voglio la comunione è ottuso, perdonatemi
è meglio dire: siccome ci amiamo, e abbiamo valutato attentamente la nostra situazione , abbiamo scelto la comunione (o la separazione) perchè è il regime che tutela meglio entrambi e la famiglia
se un poveraccio ha una casa ereditata non sarà mai in comune con la moglie, a meno che lui apposta non gliela doniAmbra wrote:...Ma un "poveraccio" che ha casa di suo(magari ereditata),ha una moglie in casa che non guadagna, non lavora etc etc e poi magari divorziano e si vede portare via tutto...
la casa è sua
se si separano e ci sono figli, i figli hanno diritto a restarci dentro e con loro il genitore presso cui sono collocati
ma la casa resta di proprietà del tizio
capisco che il discorso è: si è sua, ma non ci può vivere e deve andare a spendere soldi per trovarsi una casa sua
però i figli sono anche suoi, un tetto sulla testa a questi ragazzi dovremo pur darglielo no?
secondo te chi ha speso la propria vita in un progetto famigliare non ha immesso nulla secondo te per il mantenimento della famiglia?Ambra wrote:...Se a lavorare,a comprare casa,a "mantenere" la famiglia è stato uno solo
perché dovrebbe spettare all´altro il 90% dei beni?
se la moglie in questione, invece di pulire casa sua e tirare su i suoi figli, fosse andata a pulire le case degli altri e a crescere i figli altrui, trovavi giusto pagarla 7 euro l'ora in nero, mentre siccome l'ha fatto per la sua casa e i suoi figli non le riconosci neppure un quattrino?
ti pare giusto che dopo anni a sbattersi per stirare le camice al socio, debba trovarsi in un ospizio perchè non ha nulla di suo e il socio è fuggito con una ventenne ballerina di lap dance?
allora, i beni sono tutto, non solo la casalaste wrote:noi abbiamo divisione dei beni nella remota ipotesi che mio marito un giorno si metta in proprio, ma la casa è cointestata quindi non fa differenza in caso di divorzio no?...
i beni sono i soldi del conto corrente
le automobili
le case
se voi avete la divisione dei beni, significa che in caso di separazione ognuno se ne va con quello che è suo, comprato con i suoi soldi, soldi usciti dal suo conto corrente
se la casa è cointestata, in caso di separazione ognuno resta proprietario di 1/2 casa
ma, se ci sono figli, chi ha in collocamento i figli resta a vivere nella casa, e l'altro se ne deve uscire
esiste anche il tenere via le ricevute, far uscire i soldi da un conto proprio, usare il bonifico come mezzo per pagare le spese condominiali o gli arredilaste wrote:...se ti consola ti posso citare il punto di vista di una mia cara amica che vive in una bella e costosa casa data dai soldi del coniuge:ci investono qualche migliaio di euro l'anno tra manutenzione ripristino arredi e spese condominiali (è un'antica casa veneziana) e in caso di divorzio la casa sarebbe del marito mentre i soldi spesi nel frattempo da lei...hai voglia a farli riconoscere (si dovrebbe fidare dell'onesta dell'attuale marito)...
insomma, se uno vuole può tutelarsi
e l'amore non c'entra un fico
in caso di separazione la figlia ha diritto a vivere nella casa, di chiunque essa sia, con il genitore collocatariodadamarsia wrote:...la casa è co-intestata...oh sarò pessimista, ma non mi vorrei ritrovare un domani in mezzo alla via per un qualsivoglia motivo con mia figlia...
se sei tu, ci vivi tu
se non sei tu, non ci vivi, anche se metà casa è tua
hai capito tuttosusialle wrote:... i beni presenti prima del matrimonio e quelli ereditati ... non entrano nella comunione.... quindi si tratta di dividere i beni acquistati durante il matrimonio....
gli alimenti sono dovuti anche in caso di separazione dei beni....
il tetto sulla testa dei figli presumo sia interesse comune!!!!!!! anche dopo il divorzio!
quindi francamente non ne vedo la differenza/neccesità della separazione....
ora ditemi che non ho capito nulla.....ahahah
la separazione a volte tutela maggiormente la famiglia: ad esempio in caso uno o entrambi i coniugi abbiano un'attività in proprio
ognuno risponde verso i terzi con il suo patrimonio
se voglio tutelare la famiglia ed evitare che i miei creditori vengano ad aggredire il cconto in banca dove l'altro coniuge versa i suoi soldi, allora vedi che può essere utile dividere i patrimoni
per me dire che comunione dei beni=amore è un falso
l'amore non ci rende nè ciechi nè stupidi
non è che siccome ci si ama non si stipulano le polizze antiinfortuni, no?
ogni coppia deve fare dei ragionamenti su quella che è la propria situazione patrimoniale, la propria gestione del denaro, la propria realtà
dire: siccome ci amiamo allora voglio la comunione è ottuso, perdonatemi
è meglio dire: siccome ci amiamo, e abbiamo valutato attentamente la nostra situazione , abbiamo scelto la comunione (o la separazione) perchè è il regime che tutela meglio entrambi e la famiglia
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- LauraDani
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la separazione (o comunione) dei beni non c'entra molto con l'ereditàValentina71 wrote:...Spero solo che, non essendo cointestata la casa, il triste giorno che lui, molto più vecchio di me, dovesse mancare, io non mi debba trovare anche a piangere perchè sua figlia vuole la sua parte subito, cosa che mi costringerebbe al trasloco...
cerco di spiegarmi
tu e tuo marito (è marito, giusto?) avete un regime di separazione dei beni
quando lui morirà, tu erediterai una parte dei suoi beni
se la casa è tutta sua, tu erediterai una parte della casa, un'altra parte andrà alle sue 2 figlie (la prima avuta in prime nozze e la seconda avuta con te)
se la casa fosse stata in comunione dei beni, metà casa era tua e metà casa era sua
alla sua morte tu avresti ereditato una parte della sua metà e le due figlie erediterebbero l'altra parte della sua metà
tu come moglie, inoltre, hai sempre diritto ad abitarla
sono stata chiara?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
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ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
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schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)