“Doppelgänger” chiedo aiuto per tesina MaturitÃ
Moderator: laste
- tessa
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Ho guardato un pochino ed ho trovato molto interessante che la moglie pazza sia considerata il doppelganger di jane eure . Io adoro quel libro e anche il film è molto bello.
NOISTREGA N.1:ehehe:
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
Tommaso 23/10/2005. Lucrezia 8/5/2007
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
"Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro;ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."(L. Tolstoj)
- Laura
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- Joined: Sun Sep 28, 2008 5:45 pm
Claudia scusa ma ho letto solo ieri e non sono riuscita a risponderti.
Adesso con un po' di calma ci provo, allora per la letteratura inglese direi che jekyll e hide è perfetto, quasi scontato, per evidenziare la "scissione" bene-male;
per la letteratura italiana assolutamente "il visconte dimezzato" di Calvino,
sarebbe poi interessante confrontarlo con jekyll (per esempio notare che mentre nel primo le due parti non riescono a riunirsi e portano alla morte, in Calvino questo avviene; che nel Visconte le due parti , il bene assoluto e il male assoluto, sono ugualmente odiose e solo la continua combinazione delle due può portare ad un uomo completo, ecc.).
Per la letteratura latina è un po' più complicato nel senso che mi viene in mente il doppio usato con fine comico da Plauto nelle commedie (i menecmi,per esempio)
oppure con una tendenza mistica, le Metamorfosi di Apuleio (si potrebbe evidenziare la separazione tra razionalità e bestialità, Lucio e l'asino).
Spero di avervi aiutate :bacio:
Adesso con un po' di calma ci provo, allora per la letteratura inglese direi che jekyll e hide è perfetto, quasi scontato, per evidenziare la "scissione" bene-male;
per la letteratura italiana assolutamente "il visconte dimezzato" di Calvino,
sarebbe poi interessante confrontarlo con jekyll (per esempio notare che mentre nel primo le due parti non riescono a riunirsi e portano alla morte, in Calvino questo avviene; che nel Visconte le due parti , il bene assoluto e il male assoluto, sono ugualmente odiose e solo la continua combinazione delle due può portare ad un uomo completo, ecc.).
Per la letteratura latina è un po' più complicato nel senso che mi viene in mente il doppio usato con fine comico da Plauto nelle commedie (i menecmi,per esempio)
oppure con una tendenza mistica, le Metamorfosi di Apuleio (si potrebbe evidenziare la separazione tra razionalità e bestialità, Lucio e l'asino).
Spero di avervi aiutate :bacio:
Valerio, 13-10-2005
Federico, 22-06-2010
Federico, 22-06-2010