Coppie omosessuali e figli

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ariannasissy
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Post by ariannasissy »

lenina wrote:
è evidente che è qualcosa di innato, non è che si diventa omosessuali.


Secondo me la condizione omosessuale non e' un orientamento innato ma una condizione particolare di svilupposopratutto psichico.
Alcuni psicologi affermano che nessun tipo di ricerca psicologica o sociologica spiega tale variazione di tendenza come innata o men che meno genetica; nessuna prova scientifica e' stata d'altronde fornita per confutare o meno ricerche cliniche sull'origine dell'omosessualita' che rimane condizione comunque fuori dalla norma( intesa la norma in senso statistico, come classe di maggior frequenza).
Non esisterebbe dunque alcun "gene dell'omosessualita'" che costringa una persona ad essere tale . Almeno che io sappia.
Essere omosessuali sarebbe quindi una condizione acquisita di ordine psicologico che induce una persona, in presenza di un normale sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari, ben determinati e specifici, ad atteggiamenti psichici diversi dal suo essere fisicamente uomo o donna.
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lenina
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Post by lenina »

ariannasissy wrote:Secondo me la condizione omosessuale non e' un orientamento innato ma una condizione particolare di svilupposopratutto psichico.
Alcuni psicologi affermano che nessun tipo di ricerca psicologica o sociologica spiega tale variazione di tendenza come innata o men che meno genetica; nessuna prova scientifica e' stata d'altronde fornita per confutare o meno ricerche cliniche sull'origine dell'omosessualita' che rimane condizione comunque fuori dalla norma( intesa la norma in senso statistico, come classe di maggior frequenza).
Non esisterebbe dunque alcun "gene dell'omosessualita'" che costringa una persona ad essere tale . Almeno che io sappia.
Essere omosessuali sarebbe quindi una condizione acquisita di ordine psicologico che induce una persona, in presenza di un normale sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari, ben determinati e specifici, ad atteggiamenti psichici diversi dal suo essere fisicamente uomo o donna.
E come si spiega che molti bimbi presentino tendenze omosessuali già da molto piccoli?

Vista così può sembrare che sia una "malattia" psichica e quindi qualcosa di "curabile".
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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ariannasissy
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Post by ariannasissy »

lenina wrote:E come si spiega che molti bimbi presentino tendenze omosessuali già da molto piccoli?

Vista così può sembrare che sia una "malattia" psichica e quindi qualcosa di "curabile".

Lenina, riporto la risposta di uno psicologo del sito "medicitalia", data ad una mamma che aveva notato tendenze omosessuali in un bambno di 10 anni; credo fornisca una chiave di lettura accettabile del fenomeno:


Gentile Utente
capisco la sua preoccupazione e concordo con alcuni dei dubbi che lei ha sollevato: per un bambino maschio è importantissima, durante gli anni dello sviluppo, la presenza di una figura maschile con la quale relazionarsi e da prendere come modello, non parlo solo del padre, ma anche di zii, nonni, etc; se il bambino ha solo un modello femminile può tendere ad una identificazione con esso, soprattutto se il rapporto è molto stretto ed esclusivo; in questo senso l'affettività mostrata per altri maschietti o per adulti di sesso maschile non è altro che una richiesta, da parte del bambino, di presenza di un maschile, che fino ad ora è stato troppo scarso nella sua vita; di contro probabilmente ha avuto un femminile "troppo" presente che, come dicevo, non gli ha permesso fino ad ora di formare una identità maschile.
Il bambino ha comunque ancora solo 10 anni e la sua identità sessuale non è ancora del tutto formata, è troppo presto per parlare di omosessualità o di eterosessualità.
Il consiglio che posso darle è di contattare uno psicologo o uno psicoterapeuta della sua zona, per poter approfondire di più il caso; il consiglio che le do è anche quello di andare lei stessa da uno psicoterapeuta per avere degli strumenti educativi maggiori nei confronti di suo figlio.

Cordiali Saluti
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