Coppie omosessuali e figli

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

LauraDani wrote:Lella non mi pare ci sia nulla di male o sbagliato nell'affermare che in natura un bambino nasce dall'accoppiamento di un uomo con una donna

mi pare che sia differente sostenere che per crescere un bambino ci voglia per forza, o sia meglio che ci sia, una coppia costituita da un uomo e una donna

nei secoli si sono succeduti molti modi di allevamento della prole umana

resta il fatto che noi, oggi, vivivamo nella nostra epoca e nel nostro mondo, che "prevede" che i figli siano cresciuti da una coppia eterossessuale

ma questo nostro modo di pensare è, appunto, suscettibile di cambiamento
Che sia sucettibile di cambiamento non lo discuto, per il momento non riesco io a prescindere dal discorso del benessere del bambino pensando alla naturalità delle cose.
CARPE DIEM
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

il punto è che non è naturale (nel senso che non è che in natura succede questo) che un uomo e una donna vivano una relazione monogama fino a che morte non li separi

non è naturale che la prole venga accudita e cresciuta da un uomo e da una donna, tra l'altro gli stessi che li hanno generati

nelle culture antiche spesso i figli venivano cresciuti solo dalle donne. tutte le donne della comunità.

per cui come fai a dire che il benessere del bambino deriva dalla naturalità della famiglia eterosessuale monogama come la intendiamo noi, se questo tipo di famiglia non è naturale?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

LauraDani wrote:il punto è che non è naturale (nel senso che non è che in natura succede questo) che un uomo e una donna vivano una relazione monogama fino a che morte non li separi

non è naturale che la prole venga accudita e cresciuta da un uomo e da una donna, tra l'altro gli stessi che li hanno generati

nelle culture antiche spesso i figli venivano cresciuti solo dalle donne. tutte le donne della comunità.

per cui come fai a dire che il benessere del bambino deriva dalla naturalità della famiglia eterosessuale monogama come la intendiamo noi, se questo tipo di famiglia non è naturale?
Scusa ma faccio fatica a seguirti.
Con naturale intendo un bambino che nasce e cresce da una mamma e da un papà, è chiaro che poi le cose, gli eventi, possono cambiare e modificarsi e ci potròà essere un bambino nato da una famiglia "tradizionale" cresciuto peggio di un bambino nato in una famiglia atipica.
L'ho già fatto questo discorso diverse volte ed inutile ripetermi o che mi facciate le stesse domande.
CARPE DIEM
Locked