ma voi come vi sentite davanti al bullismo?

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Moderator: Paola

Teresa
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Post by Teresa »

arrivo tardi ma non per alzarmi e applaudire in solitaria,come un'ebete entusiasta, la mamma di Jo.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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Nat
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Post by Nat »

Lella wrote:Io però farei una distinzione, il bullismo, quello ad esempio dei più grandi che fanno i galletti con i più piccoli, è una cosa, il bullismo dove c'è chiaramente violenza di gruppo e sopraffazione su un soggetto più debole è un'altra.
Ecco non vorrei si cadesse nell'eccesso opposto di iper-protezione mammosa, un pò ci sono cascata anch'io l'anno scorso quando ad Andrea è stato dato un clcio senza motivo da un suo compagno.
Ci sono certi comportamenti naturali che secondo me servono anche a capire come gira il mondo e non ne farei proprio un dramma, tanto più che potrei anche dire che per molto tempo è stato Jacopo vittima del "bullismo" del fratello maggiore.
Caricare troppo emotivamente episodi secondo me normali è anche quello controproducente.


sono d'accordo con quanto scrive Lella e volevo aggiungere che sicuramente di questi episodi di scaramucce varie a casa nostra se ne occuperà il papà...
secondo me è più adatto di me ad affrontare questo genere di difficoltà,
è vero che succedono anche tra femmine ma tra maschi le questioni sono diverse e quindi è meglio che se ne occupi un altro maschio hahahah


Ester :bacio:
sei stata grande!
alemia
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Post by alemia »

estergr wrote:Non sono d'accordo nel dire che il 90% delle colpe del comportamento dei figli sia da attribuire ai genitori. Mio figlio passa più tempo con i suoi compagni di scuola che con me. Questo è un dato oggettivo, io posso anche insegnare a mio figlio che fumare (per fare un esempio) fa male, ma quando a scuola durante la ricreazione i suoi compagni fumano, lui può dire no mille e mille volte, ma arriverà il giorno in cui sarà stufo di sentirsi diverso e cederà, di questo ne sono sicura, perchè è esattamente come ho iniziato io. Semplicemente per emulazione, per essere accettata dagli altri. Poi da grande, da adulta capisci che la gente ti deve accettare per quello che sei, ma alla loro età non sono valutazioni che fai.

Credo che la società, la frenesia in cui viviamo porti i ragazzi a "crearsi" cmq una vita loro molto presto, e per quanto tu cerchi il dialogo, e anche perchè no il controllo, sono convinta che se vogliono fare qualcosa alle tue spalle, ci riusciranno perfettamente, così come ai nostri tempi lo abbiam fatto noi ai nostri genitori. Solo che ai nostri tempi erano cose più leggere, tipo uscire con i jeans e mettersi una minigonna mozzafiato appena girato l'angolo.

(.

arrivo fin qui e dico che
non sono d'accordo
io non so come hanno fatto i miei ad educarci in un certo modo
però io so solo che piuttosto che sentirmi "stufa di sentirmi diversa", ne ero orgogliosa,era un mio punto di forza non essere una pecora come gli altri e quindi non ho mai ceduto solo per sentirmi parte del branco, proprio perchè i miei mi avevano insegnato il valore dell'essere diversi, io avevo molte più libertà dei miei amichetti, i miei avevano riposto fiducia in me ed io mi sarei sentita uno schifo a tradire la loro fiducia piuttosto che a fare qualcosa solo" perchè tutti lo fanno"
io ho sempre avuto tantissimo dialogo in famiglia e si sono affrontati diversi argomenti anche scottanti e spinosi
però ho sempre saputo il loro punto di vista, (dei miei genitori) che non mi è stato mai imposto ma che mi ha sempre guidato nella vita quando poi a decidere ero io sola
sono daccordo che se si vuol fare una cosa alle spalle dei genitori la si fa, però il punto è proprio quello creare un clima di fiducia che fa si che non ci sia bisogno di metterti "contro"
oddio ho avuto anche io le mie ribellioni, ci mancherebbe , ma sono convinta che se hai le basi per poter scegliere e ragionare sapendo qual'è la cosa giusta alla fine ti viene più facile
ecco secondo me quindi la famiglia se sa creare queste basi, e questa fiducia è già a buon punto
mi auguro di riuscirci anche io, anche se adesso non so quale è il segreto
so solo che con me e con i miei fratelli ha funzionato
e non eravamo degli stupidi o sfigati, anzi... molte delle cose che le mie amiche dovevano fare di nascosto io le potevo fare alla luce del sole, in virtù della fiducia che i miei mi avevano dato, e non è poco

in pratica i miei mi hanno fornito degli strumenti per poter decidere e ragionare criticamente, e parlo proprio di un processo che non è cominciato un bel dì all'improvviso, ma che è stato costruito giorno per giorno negli anni e che mi è stato d'aiuto nell'adolescenza

sono convinta che "noimamme", solo per il fatto di stare qui a discutere ed interessarci ai nostri futuri ragazzi, stiamo già costruendo le basi affinchè i nostri cuccioli abbiano un attenzione un amore ed un supporto che non sono per niente "scontati" e che li aiuteranno a crescere bene
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