Mirko e i furetti wrote:no non era quello a cui volevo arrivare.
il fatto che un bambino nasca o non nasca non mi tange particolarmente.
è più un'arma retorica che usano gli antiabortisti con la bufala di mozart.
e se fossi un responsabile degli affidi/adozioni e si presentassero due coppie con la stessa graduatoria di idoneità (il che ad occhio e croce vuol dire che entrambi hanno dimostrato di essere in grado di crescere un bambino e di essere affidabili, giusto?) non avrei problemi a affidarlo alla coppia che, per mera fortuna, si è presentata prima, o qualunque regola equa esista nel caso ci siano due coppie allo stesso livello.
questo "negare" una padre e una madre è un tuo problema, non del bambino.
Mirko
Il nocciolo della questione è proprio questo.
Ed è anche inutile discuterne se non si riconosce la differenza di
ruolo tra quello della mamma e quello del papà.
Io tra l'altro non sono all'altezza, né ho le competenze per spiegare
le differenze dal punto di vista emotivo, psicologico e affettivo.
Io posso solo sentirle e viverle come le vivono i miei
figli.
Essere intercambiabili nei ruoli non significa esserlo nel cambio del pannolino o nel fargli il bagnetto o aiutarlo nei compiti.
saluti mammeschi
aggiungo se così fosse, senza differenze, non staremmo noi mamme a farci le pippe in mamme si diventa :cisssss: