Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Manustefa wrote:Io sono d'accordo con te, ma secondo me l'importante è capire i momenti.
Ho dormito l'intera prima notte con lui all'ospedale e lunghe ore durante i mesi successivi dopo le poppate notturne, non ci vedo niente di strano ma non mi sento di farne una regola.
Né giudico chi fa diversamente, anche se penso che il senso della misura sarebbe la soluzione migliore in entrambi i casi.
Con entrambi i figli ho visto che poi, quando una volta tranquillizzati li mettevo nel loro lettino (dopo le prime volte si costruiva una routine e diventava facile) assumevano un atteggiamento rilassato e "spaparanzato" di chi dice: -Ah, finalmente si dorme in pace!!! Al contrario mia cognata come molte altre sta mettendo a rischio la sua vita coniugale e la sua serenità da sonno a causa di un'abitudine che col tempo è diventata una schiavitù.Personalmente preferisco assecondare il bisogno di contatto del mio bambino (uso tuttora anche il marsupio BBj), ma poi accompagnarlo ad imparare a stare anche da solo proprio perché vista la mia esperienza, poi lo apprezzano.....e anche noi!
Secondo me Il lettino/culla vicino al tuo ti da' la possibilità di dormirci insieme quando pensi sia meglio, ma di continuare a tenerlo sotto controllo il resto del tempo.
Però tranquillizzati, perché sappi che scoprirai in te una capacità di udire sue variazioni di respiro e posizione anche durante il tuo sonno che non avresti mai immaginato prima! Ps. Molti casi di SIDA sono accaduti anche mentre i bimbi erano abbracciati alle loro mamme!!!
[CENTER]E poi:| | | V
[/CENTER]
perchè?
[url=http://<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/jaBpp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>][/URL]
15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....
emamè wrote:
Invece ho capito dai vostri consigli e dalle vostre storie che è tutto in divenire e che non è possibile stabilire a priori cosa faremo.
Lo terrò presente anche per tutti gli altri millemila dubbi che mi stanno venendo, è tutta questione di equilibri che si creeranno.
Devo imparare a programmare meno e a lasciarmi un po andare, imparerò vero? sarò capace anche io nè?
per ora preparo la culla (era la mia di quando ero piccina) in camera nostra e metto un divano letto che usavamo per gli ospiti nella cameretta, così nel caso di notti troppo agitate potrò trasferirmici con Emma senza disturbare Marco, che dite?
ma certo che sì!! :abbraccio: :abbraccio: :abbraccio:
io sono forte sostenitrice dell'istinto e dell'imparare a "sentire" i propri figlie e i loro bisogni, quindi ti faccio il mio in bocca al lupo e sono sicura che sarai una grande mamma
culla in camera vostra e divano letto in camera sua: mi sembra che hai pensato a tutto!!
Ema, parti dal presupposto che ogni mamma è diversa, ogni bimbo è diverso e non puoi pianificare a tavolino come sarà la vostra vita.
Segui il tuo bambino, che lui sa. E segui anche la tua "pancia", l'istinto aiuta tanto.