Coppie omosessuali e figli

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Moderator: Paola

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Lella
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Post by Lella »

Allibita wrote:Ti rispondo in modo molto personale.
Io amo una donna e sto con una donna, questa è la mia realtà e se io mi immagino una famiglia me la immagino con lei.
Io so di volere un figlio ed è inutile che io stia a spiegare in un sito come questo cosa significa desiderarlo, tutte voi avete presente cosa significa.
Potrei scegliere di non farlo ma non riesco a trovare nessun motivo valido per evitare.

Io penso di avere tutte le risorse per crescere un bambino ed ho avuto la fortuna di innamorarmi di una donna che lo desidera quanto me.
I miei unici limiti al momento sono pratici, considerando anche il fatto che non potremo di certo concepirlo in una romantica notte di passione ma il tutto richiederà un processo un pò lungo e complicato.

Quando lo farò mi prenderò la responsabilità di spiegargli come è nato.
Gli dovrò anche spiegare che solo una di noi due è x legge la sua mamma e che nel caso la mamma ufficiale morisse (...tocchiamoci) ci sarà qualcuno che probabilmente metterà in discussione la possibilità che l'altra mamma continui ad occuparsi di lui.
Queste sono le cose a cui io penso, che mi preoccuperanno.

Per me la questione "suddivisione dei ruoli" è inesistente da sempre perchè non l' ho vissuta nella mia famiglia, non la vivo nella coppia, non la vivo tra i miei amici.
Ho detto per me.. ci sono molte famiglie che funzionano sui ruoli tradizionali di uomo-donna ma va da sè che è un modello non proponibile nella mia di realtà e, per tornare alla domanda iniziale, penso che le cose importanti per un bambino siano tutt'altro.
sicuramente ce ne sono tantissime altre.
Rispetto la tua opinione comunque e la capisco.
CARPE DIEM
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Ecco, a me tocca tanto la testimonianza di Allibita perché trovo ingiusto, ma davvero tanto, che qualcuno che lo desidera fortemente, come l'abbiamo desiderato noi, debba costringersi a non avere un figlio per dei motivi che non ritiene validi (il rifiuto della società, la mancanza di una regolamentazione, l'ostilità di alcuni... cose tutte ingiuste, che non si riescono a accettare serenamente), e contemporaneamente sa che se fa una scelta diversa dovrà convivere con questa preoccupazione ad esempio...
Come avevo già scritto nel sito, nell'articolo sui figli di coppie gay, non importa cosa pensiamo dell'omosessualità, ma questi bambini sono UNA REALTA' ed è a loro tutela, è per il loro bene, che dovremmo, ad esempio, prevedere che possano rimanere con l'altro genitore che li ha cresciuti, se quello biologico viene a mancare.
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Paola
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Post by Paola »

Lella wrote:
Comunque io davvero rispetto il vostro pensiero ma negare la differenza di ruoli per affermare il diritto a una genitorialità "unisex" continuo a trovarla una forzatura.
Io non nego nessuna differenza di ruoli, non mi piace relegare uno stereotipo del papà e uno della mamma.

Io, ad esempio, sono quella più accogliente ma perché lo sono per natura, nei miei genitori, invece, quello più accogliente è stato mio padre.
Fausto èq uello che sprona, io quella che trattengo, nella mia famiglia era il contrario.

Allora è inutile che ti venga IO a spiegare quali sono le peculiarità mie e quelle di mio marito, perché sono convintissima che lo siano al di là dei nostri genitali.
Oui, Je suis Zizzià.
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