ma voi come vi sentite davanti al bullismo?

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Moderator: Paola

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Lella
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Post by Lella »

loffin wrote:
Lella wrote:
Lella wrote:
Cos73 wrote:Si ma Lella con sto discorso parti perdente in partenza con quei bimbi che manifestano atteggiamenti preopotenti e invece di cercare di fargli capire che è sbagliato, li lasci fare perchè tanto l mondo va così?
Cerchiamo di avere un prepotente in meno e dare anche al bimbo prepotente lìopportunità di essere un adulto migliore nella società e di trovare un altro modo di interazione con gli altri!

Io Cos non sto dicendo che è sbagliato che la maestra intervenga a placare il prepotente, ci manchrebbe! Io vorrei che mio figlio imparasse a reagire alla prepotenza in modo appropriato, o imparasse anche, dove necessario, a starne lontano, perchè non ci sarà sempre, e mi ripeto, una maestra o una professoressa o un adulto qualsiasi a tener sotto controllo la situazione.
Il mio non è un arrendermi "tanto il mondo gira così" è un prendere atto che queste situazioni le incontrerà sempre nella vita.


Io mi riquoto per la compagna Paola che non ha letto forse la mia risposta all'altra compagna Cosetta perchè abbiamo postato insieme!!


Lella, dire a tuo figlio: sappi che nella vita sarà SEMPRE così, per me è trsistissmo se il discorso finisce lì, solo questo sto dicendo.

Io intanto non gli prospetto un futuro di sopprusi, io sarò anche fortunata ma non credo di averne mai subiti, gli insegno come si fa a superare quel dato momento, perché dovrei dirgli a priori ABITUATI? io a priori dico: impara cambiare le cose, poi, lo devo per forza spingere verso la fiducia in me e nel suo insegnante che in quel momento mi sostituisce, non sempre le cose si risolvono tra bambini e l'adulto, l'educatore, è lì per vigilare.
Io nonv oglio che perda fiducia nella figura adulta ora che è bambino, sa che troverà un orecchio pronto ad ascoltare, e questo non vuol dire, ripeto, che troverà qualcuno che INTERVENGA a tutti i costi, ma che troverà qualcuno a raccogliere il suo disagio.

E' un po' quel che si dice del sonno quando si pretende che imparino a dormire da soli perché devono rassegnarsi a NON CHIAMARE, no, non ci sto .

Ma secondo te io sarei così idiota da dire a mio figlio così direttamente a lui?!
Io i loro disagi li raccoglierò sempre, questo non c'entra nulla con la mia opinione sul non far intervenire sempre la maestra a domare i prepotenti come soluzione ai loro disagi. Io non vedo niente di triste in come la penso e niente a che vedere con la rassegnazione! anzi azione ragazzi!
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Solange
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Post by Solange »

Lella wrote:No io non sono pienamente d'accordo perchè poi nel mondo degli adulti si troveranno spiazzati, io credo che sia meglio che imparino a getirsi da soli e non sempre con l'intervento di mammà altrimenti cresceranno un pò mollaccioni, già i nostri figli secondo me sono iper-protetti e non la vedo così positiva questa cosa, e mi sento un pò colpevole anch'io per certi miei atteggiamenti.
Sono d'accordo che l'educatore e il genitore intervenga laddove ci sia una vera violenza, anche psicologica, sul bambino, ma negli altri casi si rischia a mio avviso, cioè rischiamo noi mamme di essere iper-apprensive e caricare di debolezza il figlio anzichè di sicurezza in se stessi.
Il bullismo (ora parlo di quello più subdolo, tipo nonnismo o arroganza) in fondo c'è dappertutto, in qualsiasi ufficio, in qualsiasi compagnia, in qualsiasi partito, è tra di noi adulti e consenzienti e resto dell'opinione che come affrontarlo parta sempre dalla sicurezza e fiducia che si ha in se stessi e lì che bisogna lavorare secondo me non nel far intervenire le maestre a calmare i bulli (parlo sempre di questo secondo tipo di bullismo).


Non sono d'accordo; e' vero, forse il "mondo" va cosi' e l'ambiente di lavoro va cosi'. Il che non significa che non possiamo fare nulla per cambiarlo. Se continuiamo a ragionare in questo modo andra' sempre cosi' e probabilmente anche peggio. Saro' un'idealista, anzi lo sono di sicuro. Pero' quando pensi di mettere al mondo un figlio lo fai anche con la segreta speranza che possa far diventare il mondo un posto migliore.

Parli di "caricare di debolezza il figlio". Ora, dal mio punto di vista se un figlio riceve un calcio senza motivo solo per sollazzo di chi glie l'ha dato ha due possibilita': restituire il calcio o riferire ad un insegnante. Siccome questo spesso non accade per paura di ritorsioni e' facile che riferisca a alla madre e se la madre minimizza la lezione che avra' imparato e' che si deve arrangiare. Io credo che arrangiarsi vada bene in certe situazioni ma in altre sia necessario guidarlo per aiutarlo a capire quale sia la soluzione migliore e perche'. Penso anche che nella peggiore delle ipotesi nel momento in cui lui sara' "il grande" della situazione ripetera' lo stesso atteggiamento e visto che e' stato minimizzato forse non lo considerera' nemmeno troppo sbagliato.

Essere iperprotettivi e' una cosa, aiutare un bambino a stare al mondo e' un'altra e sostanzialmente non e' altro che il nostro compito.
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[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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Lella
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Post by Lella »

SOle, lo ripeto anche a te, chi ha parlato di rassegnazione????
IO ho parlato di reazione dei bambini a queste prepotenze, perchè ci saranno sempre in ogni luogo, anche in forme molto ma molto più subdole, penso al mobbing, e a tante altre forme di prevaricazione.
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