losbanos wrote:Io in questo ci credo, e pure molto.
Ovviamente non parlo di caricare i bambini con problemi troppo grandi per l'età che hanno, ma non condividere i propri crucci per lasciare che vivano un'infanzia "incantata" non lo ritengo adatto a come vedo io la famiglia
ecco parlavo di piccoli crucci
ariannasissy wrote:Enza, io non mi sono riferita alle piccole dinamiche familiari, ma a problemi piu' grossi.
Il valore di una carezza consolatoria alla mamma, non è messa assolutamente in discussione, ma non mi sognerei di fare partecipe un bimbo di dinamiche famigliari importanti, che, ripeto, siano causa anche per noi di ansia, stress, e infelicita'.
Spetterà alla sensibilita e intelligenza dei genitori la modulazione, in base all'entità del problema ed all'età del figlio, il coinvolgimento del bimbo.
ma infatti Lucilla, io prima dicevo che se il lavoro in casa è in crisi, e si teme il peggio, non è certo da caricare un bimbo, per carità.
ma se mamma è triste perché le si è rotto il suo amato ferro da stiro :cisssss: , e le viene giù la lacrimuccia, indubbiamente se il bimbo quella lacrimuccia può asciugarla con le sue tenere manine, il beneficio è pure del bimbo che in quel momento ha condiviso con la mamma.
poi chiaramente non parlo delle dinamiche di Nanà, perché lì è diverso, tra l'altro se pur non si parla i bambini lo avvertono e caso mai ci stanno male perché in un certo senso pensano di averne qualche responsabilità.