Questa crisi..c'è solo quando fa comodo?

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Moderator: Paola

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France
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Post by France »

LauraDani wrote:lei ha scritto: "in rapporto" e penso intendesse alla situazione precedente

per questo, ripeto, non credo si facesse una classifica (ma magari mi sbaglio e sto travisando il suo pensiero)


In rapporto certo, a rinunciare agli extra se ne risente di più, in proporzione, a non permettersi più di pagare le bollette, il mutuo, l'affitto, o la spesa.

Girala come ti pare, continuo a ritenerlo fuori dal mondo
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Enza 52
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Post by Enza 52 »

France wrote:Questo avvicinamento tra le classi sociali io non lo vedo, l'impiegato che passa da 2500 a 1800 si equipara all'operaio che da 1000 passa a 600 a causa della cassa integrazione o per l'assegno di disoccupazione (se ne ha i requisiti)

Se poi mi dici che sta sparendo il "ceto medio" e la società si sta sempre più dividendo tra ricchi e poveri ti do pienamente ragione, ma anche tra i cosiddetti poveri ci sono sempre delle differenze.

Ciò che non mi trovava d'accordo sul tuo ragionamento è che orientarsi su prodotti cosmetici meno costosi e rinunciare a un paio di scarpe costose equivalga ad abbassare la testa in maniera superiore a non arrivare a fine mese, non farcela a pagare le bollette, il mutuo o l'affitto e a dover rinunciare all'irrinunciabile.
France ma tu mi stai passando p'er quella che non sono.

che caspita vuol dire che concordi sul fatto che sta sparendo il ceto medio e poi mi passi per superficiale qualunquista, se ti faccio una serie di esempi di abbassamento della testa, che siccome non sono la bolletta da pagare, diventano inique?
Ma cosa pensi che rendesse tale il ceto medio?
Ho avuto anch'io il periodo in cui si faceva fatica a pagare la bolletta, quando ne avevo 2 all'università ed uno a scuola privata, era una scelta, avremmo potuto decidere diversamente, ma abbiamo puntato sui figli, eppure si faceva parte del ceto medio.
Oggi quelle spese non ci sono più e la bolletta la si paga senza privarsi a tavola, ma questo non fa di me una persona insensibile verso altre problematiche.
Non capisco in cosa non sei d'accordo.
Sul fatto che convengo che la crisi c'è e la sentiamo tutti?
oppure io non dovrei parlare di crisi, visto che in casa c'è legna per scaldarsi e filetto se ci va?
Perché dovrei vedere il mio non affrontare a cuor leggero spese che prima facevo senza pensarci, come un sopruso verso chi non arriva alla famosa terza settimana?
France, l'arroccamento non porta da nessuna parte, la colpevolizzazione di chi non indossa la tuta blu non favorisce ne la crescita ne lo sviluppo.
Mi dici l'operaio FIAT per chi le produce le auto, se nessuno può acquistarle?
Temo che questo tipo di economia che punta all'appiattimento (è quello che si sta verificando in questo periodo) non produca grandi risultati.

Mi dici che anche tra i poveri c'è differenza?
vero, ma credi che quello che non può pagare la bolletta è più felice se invece di essere solo, annovera nella sua categoria anche il vicino?
In ultima analisi se a non poter pagare la bolletta siamo in tanti, le case produttrici di energia sono costrette a chiudere, ed allora?
Saremo tutti più felici non paghiamo la bolletta, non mangiamo filetto, non compriamo scarpe non compriamo cosmetici e siamo tutti beatamente in piazza a grattarci perché nel frattempo siamo anche rimasti tutti senza lavoro.
E' questa la società che ti auguri per i tuoi figli?
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

ISAAC ASIMOV
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lenina
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Post by lenina »

viola quello che france voleva dire è che se è vero che c'è sempre più appianamento da un lato (una divisione netta fra ricchi e poveri) dire che la crisi la sente di più l'ex "ceto medio" di chi già apparteneva al "basso" è scorretto.
Perchè il "ceto basso" riusciva almeno a vivere in modo dignitoso ora non più.
Magari il ceto medio fa rinunce (e vive come prima il basso)
Ma il basso che già non aveva nulla a cui rinunciare in pratica non ha più di che sostentarsi.

Il ceto medio è il più toccato in "percentuale economica" (proprio nelle cifre insomma) il basso come sempre è quello più toccato in "percentuale pratica"
(sono termini che ho inventato tanto per essere chiara non sono termini economici)

Chi già era povero ma ce la faceva a tirare avanti adesso avanti non tira più.
Chi ce la faceva a tirare avanti e anche a risparmiare qualcosa per gli sfizi ora tira avanti.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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