vinziana wrote:Lupina, sei molto cara, ma ho dovuto smettere di andare dalla psicologa, perchè a settembre ho iniziato a lavorare e la tizia professa al consultorio, quindi dalle 8 alle 13....it's impossible, per questo ho bisogno di parlare di quello che sento con altre persone estranee, ovvero voi! siete quelle che ho più a disposizione.
Intanto anche io ti dico che c'è molta altra gente che pur amando alla follia chi ha intorno, spesso non ne sopporta la presenza.
Un esempio cretino: i miei suoceri sono sposati da 53 anni, si amano ancora alla follia, lo vedi nei loro sguardi e nei loro gesti.
Ma quando mio suocero non c'è lei dice che finalmente può fare quello che vuole, andare in giro e riposarsi facendo quel che vuole. Ma senza di lui non vivrebbe.
Io. Io amo follemente i miei bambini, ma giuro che ci sono giorni in cui sono a casa da scuola che maledico le vacanze, che vorrei andassero a scuola 367 giorni in un anno.
Ma poi se solo vanno dai nonni mi mancano.
Gli affetti, specie quelli più importanti, ci "inglobano" un po', ci limitano nei movimenti e nella libertà proprio in virtù della loro importanza.
Intanto ti abbraccio e poi ti chiedo se non è possibile - vista la tua evidente voglia di confrontarti - trovare un'altra psicologa che possa seguirti.

