Ipomea wrote:Ma non ho capito, da solo?
Chiedere ai grandi di aiutare i piccoli è importantissimo.Se lo fanno tutti i grandi i piccoli imparano prima perchè non è la maestra (che sa sempre tutto e spesso non viene ascoltata) a dirglielo, ma l'amico più grande, visto come un piccolo eroe.
La cosa che sia solo però stona.
Poi non ho capito bene, ha fatto l'anticipo? Quindi si è trovato improvvisamente tra "i grandi", non è che magari sia questo passaggio che sta assorbendo?
Quoto te e rispondo anche alle altre.
Non si è trovato improvvisamente nei grandi, vi spiego.
La mattina è nella sua sezione dove non ci sono i grandi e dove fa "l'assistente".
Il pomeriggio fa le attività con i grandi (sono solo 18 e fanno le attività in "interclasse" con le maestre che turnano)
Il disagio di essere "grande" non c'è, ve lo garantisco. Anzi ha più volte detto che si trova meglio nel pomeriggio perché fa cose che gli interessano di più e perché i grandi sono più "tranquilli" e non c'è nessuno che urla, scappa o picchia.
Quando gli chiedo cosa ha fatto a scuola mi racconta esclusivamente del pomeriggio.


