io credo che la coscienza non possa essere svilita difronte al fatto che in altre nazioni vicino casa, il nucleare prolifica.
come dicevo nel mio primo post, DOVE DEVO FIRMARE?, da qualche parte bisogna pur cominciare.
che poi, noi dovremmo solo proseguire perché c'è già chi ne parla a livello mondiale, basta crederci
.http://www.facebook.com/topic.php?uid=6 ... topic=9061
convegni se ne tengono in ogni parte del mondo,
http://forummediterraneoforpeace.it.for ... ?t=8835364
leggete anche qui
Alla luce dei fatti in Giappone
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- micmar
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però se non si inizia poi non dobbiamo lamentarcimammamatty wrote:Su questo sono d'accordo con te,ma realisticamente parlando, se iniziare una battaglia qua significherebbe, non farle costruire e far prendere coscienza ad altri paesi delle energie rinnovabili ci stò , se partendo da qui si potesse far VERAMENTE qualcosa contro il nucleare ti dico eccomi, smuoviamo mari e monti ma al massimo con tutto l'impegno e la mobilitazione possibile potremmo riuscire a non farle costruire in italia e questo comunque non ci renderebbe minimamente immuni dai rischi del nucleare......certo sarebbe un piccolo inizio ma niente di più.
io proprio non capisco
ci troviamo tutti i giorni qui, a discutere su ciò che è meglio per i nostri figli: l'alimentazione, la scuola, l'educazione, però poi ce ne freghiamo di quello che comunque li riguarda.
ma allora se la mafia ha inquinato alcune falde acquifere, lasciamo che vengano inquinate tutte, tanto ormai è un processo iniziato?
come cittadina italiana farò tutto ciò che è in mio potere per evitare che le centrali nucleari vengano costruite in italia, e cercherò di fare sì che ciò avvenga nel resto d'europa e del mondo.
perchè per me insegnare a mio figlio che l'impegno sociale per le cose è fondamentale, è altrettanto importante dello studio della matematica.
la politica permea tutta la nostra vita e la cittadinanza attiva è uno di quei doveri di cui gli italiani si sono dimenticati.
"tanto nulla cambia, cosa mi mobilito a fare" lo scriveva tomasi di lampedusa ormai un secolo fa, ma dopo non ci lamentiamo di quello che ci circonda e accettiamo, non solo passivamente, ma anche felicemente qualsiasi disgrazie ci capiti senza cercare responsabilità altrove.
troppo facile dare la colpa alla politica e poi chiudersi in casa a guardare uominie donne
- lenina
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lo sono per forza se i fondi vengono tagliati eh.MatifraSo wrote:
E che pure qui da noi dovrebbero farle, dato che richiesta di energia ce n'è sempre di più e secondo lui le fonti rinnovabili sono una ciofeca inconcludente.
Dove i fondi sono seri le usano molto di più...
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"

