Se qualcuno volesse già cominciare a far sentire la sua voce anti-nucleare, attraverso il sito di "greenpeace", può già iniziare a muoversi, augurandoci che passi un eventuale referendum.
http://www.meetup.com/grillipensanti/bo ... d=10515109
oppure direttamente:
Link: http://www.greenpeace.org/italy/it/
Alla luce dei fatti in Giappone
Moderator: Paola
- Ambra
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 6:03 pm
Ma infatti,sai che rispondo io?madda77 wrote:Intervengo dopo aver letto solo la prima pagina i discussione, e non posso non replicare a questo, perchè è quello che mi sento ripetere da anni da tutti quelli che conosco pro-nucleare.
E replico chiedendo: la risposta sarebbe sempre la stessa se, anziché parlare genericamente di italia, domattina decidessero di insediare una centrale proprio dietro casa tua.
Perché un conto è essere d'accordo per principio, poi però è sempre meglio che le costruiscano altrove e non in casa propria (un pò quel che accade per i termovalorizzatori, ebbene siano due discorsi non paragonabili).
Oggi non interverrò che sto male,eh..
Cari amici che mi chiedono perché non mi preoccupo dei paesi limitrofi che
hanno svariate centrali...a parte che MI PREOCCUPO e come però:io dove abito,in Francia?
No,e allora visto che non ho potere decisionale sulla Francia
intanto inizio a combattare sul mio territorio.
Mi dispiace tantissimo per i Francesi,ma come sono stata capaci nel 1789 di farsi
valere potrebbero farlo anche ora e lo stesso vale per Sfizzeri e Teteschi.
Ora vado a sdraiarmi e a fare finta di pregare Quelo
- Monica71
- Ambasciatore

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Io parlo per me riduco ancora la scala, guardo il mio bellissimo orticello di casa, la nostra bellissima Sardegna che ha la fortuna di essere considerata immune da terremoti con un pugno di abitanti e per questo condannata a doversi sorbire il nucleare quasi per forza.
Da anni ci imbambolano parlando di economia e sviluppo sostenibile, turismo, pastorizia, artigianato, agroalimentare, biologico, fotovoltaico, rivalutare le aree minerarie dismesse (spesi una marea di soldi per bonificarle per fare ché??? Metterci le scorie cancerogene di ogni tipo) e tante altre cretinate belle da sentire soltanto nei comizi sempre più solitari di una classe politica sganciata completamente dai problemi della gente.
Tutto questo alla luce di una centrale nucleare messa in una bellissima zona marina dell'oristanese che deve al turismo la sua economia prevalente ci preoccupa tantissimo, chi avrà il coraggio di tuffarsi, di mangiare il pesce, di acquistare i prodotti locali, di vivere ancora tranquillo????
Se ci fossero dei problemi chi riuscirebbe a scappare da quella gabbia di strade dissestate e primitive che collegano i paesi della Sardegna tra loro??
Nella bilancia dei costi e benefici il prezzo da pagare è altissimo per noi.
Un saluto a tutti da una sarda preoccupatissima per le sorti della sua meravigliosa isola.
Da anni ci imbambolano parlando di economia e sviluppo sostenibile, turismo, pastorizia, artigianato, agroalimentare, biologico, fotovoltaico, rivalutare le aree minerarie dismesse (spesi una marea di soldi per bonificarle per fare ché??? Metterci le scorie cancerogene di ogni tipo) e tante altre cretinate belle da sentire soltanto nei comizi sempre più solitari di una classe politica sganciata completamente dai problemi della gente.
Tutto questo alla luce di una centrale nucleare messa in una bellissima zona marina dell'oristanese che deve al turismo la sua economia prevalente ci preoccupa tantissimo, chi avrà il coraggio di tuffarsi, di mangiare il pesce, di acquistare i prodotti locali, di vivere ancora tranquillo????
Se ci fossero dei problemi chi riuscirebbe a scappare da quella gabbia di strade dissestate e primitive che collegano i paesi della Sardegna tra loro??
Nella bilancia dei costi e benefici il prezzo da pagare è altissimo per noi.
Un saluto a tutti da una sarda preoccupatissima per le sorti della sua meravigliosa isola.
