in effetti pare sia cosa abbastanza tipica...l'ho vissuta di riflesso quando una amica ha traslocato e ha avuto parecchi problemi con la figlia di 4 quasi 5 anni.
quando parliamo di cambiare casa, anche qui ci sono moti di tristezza, rifiuto ecc, però pare le piano piano la faccenda sia stata digerita
ecco, secondo me Alex deve avere tempo per elaborare questo piccolo lutto, la perdita della sua casa (che come sappiamo rappresenta le certezze, il luogo sicuro, il posto dove ci sono mamma e papà) per far posto ad un nuovo entusiasmo
a noi è servito raccontare che anche noi genitori amiamo molto questa casa in cui siamo e che anche noi saremo tristi nel lasciarla: ma che siamo contenti di averci vissuto tanti anni e che è stata importante perchè ci sono nati i bambini....e speriamo che la possa prendere una coppia giovane che voglia avere bambiin, così da ripetere la magia della creazione di una famiglia
Azur wrote:
2 - strada opposta, aiutarlo a "concretizzare" la cosa, aiutandolo a fare progetti "suoi" (con la piantina, vedere come vorrà disporre la stanzetta, o come e cosa vorrà mettere e fare in giardino, ecc...)
anche quetso ha funzionato molto, sia Sofia che Dodi spesso disegnano la loro futura cameretta, con colori (assurdi) e mobili (altrettanto assurdi) pensati da loro
prova a fare spazio ai sogni...forse potrebbe aiutare!